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| << | < | > | >> |Indice
Ringraziamenti xiii
Introduzione xv
Capitolo 1 Il sistema LEGOŽ: possibilità infinite 1
Vocabolario dei mattoncini 1
Le dimensioni degli elementi 2
Perno 3
Raccordo 3
Mattoncino 4
Impiego di mattoncini di varie dimensioni 4
Piastra 5
Impiego di piastre di varie dimensioni 6
Mattoncino angolato 7
Elementi specializzati 8
Pezzi tecnici 8
Archi 9
Tegole e pannelli 10
Cilindri e coni 11
Piastre cilindriche 11
Piastre base 11
Elementi decorativi 12
Precisione, geometria e colore 12
L'importanza della precisione nella fabbricazione 12
La divertente geometria dei LEGO 13
Colori 15
Problemi nel trovare mattoncini dei colori giusti? 16
Riepilogo: il sistema LEGOŽ 17
Capitolo 2 Ritorno alle nozioni di base:
tecniche e trucchetti 19
Decidere, decidere... le migliori combinazioni
dei mattoncini 19
Sovrapposizione dei mattoncini 20
Accavallamento dei mattoncini 21
Sfalsamento dei mattoncini 22
Costruire i muri 23
Collegare diversi muri 24
Muri rotondi con mattoncini dritti? 25
Consolidamento strutturale:
estemporaneo ma non del tutto estinto 27
Consolidamento strutturale = travi + colonne 27
Travi 28
Come non costruire una trave 29
Il modo giusto di costruire una trave 30
Colonne 30
Palo semplice 30
Palo composito 31
Configurazione a comignolo 32
Configurazione a buco della serratura 32
Colonna ibrida 32
Riepilogo: i principi fondamentali della costruzione 33
Costruire in grande, ma pensando in piccolo 33
Scegliere la configurazione di attacco più giusta 34
Capitolo 3 Il meraviglioso mondo in scala minifig 35
La scala: è tutto relativo 36
Calcolare la scala 36
Istruzioni complete per creare un edificio
in scala minifig 38
Costruire due versioni della stazione ferroviaria 39
Locandina dei materiali: le parti che vi serviranno
per la realizzazione di questo modello 40
Passo dopo passo: istruzioni dettagliate
per la costruzione della stazione ferroviaria 41
Fase 1 41
Fase 2 41
Fase 3 42
Fase 4 43
Fase 5 44
Fase 6 44
Fase 7 45
Fase 8 46
Fase 9 47
Fase 10 48
Fase 11 48
Il sottomodello: il tetto della stazione ferroviaria 50
Fase 1 50
Fase 2 50
Fase 3 51
Fase 4 52
Fase 5 52
Fase 6 53
Quando vanno bene anche pezzi diversi 53
Muri surrogati 54
Archi surrogati 54
Finestre surrogate 55
Tetti surrogati 56
Riepilogo: tecniche di costruzione e
possibili alternative 59
Capitolo 4 Miniland, un mondo in miniatura 61
Scala miniland: più grande, ma pur sempre piccola 61
Creare una figura miniland di base 62
I pezzi più utili per creare personaggi miniland 63
Figura miniland di base 65
Variare le parti a piacimento 66
Testa e cappello 66
Maglietta e gonna 67
Tante gambe 68
Braccia e accessori 69
All'opera: dare vita alle figure miniland 70
Edifici miniland 71
Creare una scena: combinare figure ed edifici 71
Vita di quartiere:
scene di vita urbana in scala miniland 71
Le persone del quartiere 72
Edificare... gli edifici 73
Una vista sul retro 74
Riepilogo: le grandi possibilità offerte
dalla scala miniland 76
Capitolo 5 Gli elementi giganti:
costruire mattoncini più grandi del normale 77
La tecnica dell'ingrandimento 79
Finalmente la meta:
il cerchio (anzi il muro) si chiude 82
Altre parti, stessa tecnica 83
Piastra 1x2: istruzioni
per crearne la versione gigante 84
Mattoncino 2x2 angolato a 45 gradi:
creare la versione gigante 85
Costruzioni realizzate con mattoncini giganti 86
Soluzioni migliori = piani più semplici 87
Altre scale: quali vanno bene e perché 88
Scegliere la scala giusta 89
Approssimazione 90
Riepilogo: i mattoncini giganti sono solo uno spunto 91
Capitolo 6 Costruire in microscala:
dove c'è di più di quanto non balzi all'occhio 93
Microscala: una scala piccola dalle grandi possibilità 95
Per iniziare, ignorare i dettagli 96
Trasformare le idee astratte in mattoncini 98
Sunto della tecnica 99
Come sapere qual è la scala adottata 100
Decidere una scala prima di cominiciare a costruire 100
Calcolare la scala dopo aver finito di costruire 100
Rimpiazzare parti complete con altre in microscala 101
Ruote in microscala 101
Finestre in microscala 102
Istruzioni per la casetta in microscala 102
Ricapitolando: la sostituzione delle parti 104
Riepilogo e suggerimento di alcuni soggetti 105
Capitolo 7 Le sculture:
riprodurre le forme di oggetti reali 107
La sfera: rotola, rotola via 108
Divide et impera (dividi e comanda):
suddividere in due per divertirsi due volte 109
Oltre le sfere: creare sculture di altri soggetti 115
Scegliere un soggetto 116
Cominciare la Sfinge 117
La testa della Sfinge: analisi degli angoli 117
Effetti (ovvero tecniche) speciali 118
Naso 118
Orecchie 118
Zampe 119
Acconciatura 119
Adesso la base... ma per ultima 119
Riepilogo sulle sculture: punto di vista del costruttore 121
Capitolo 8 I mosaici:
immagini e rappresentazioni in mattoncini 123
Due tipologie di mosaico 123
Che cosa si può fare con i mosaici? 124
Quali dovrebbero essere le dimensioni di un mosaico? 125
Che cosa serve per realizzare un mosaico 125
Progettare un mosaico a perni in fuori 126
Rappresentazioni di figure geometriche 126
Copiare fotografie 128
Stampa e ricalco del contorno 128
Conversione in pixel con un computer 131
Progettare un mosaico a perni verso l'alto 133
Griglie di progettazione per la tecnica a perni
verso l'alto 134
Mosaici in piedi 135
Riepilogo: mosaici di tutte le forme e dimensioni 137
Capitolo 9 La serie "Technic":
pezzi tecnici... ma non troppo 139
Technic: un sistema dentro il sistema 140
Pezzi tecnici: una panoramica 141
Mattoncini 141
Travi prive di perni 142
Ingranaggi 143
Puntelli e assi 144
Manicotti 144
Giunti 144
Cominciare a lavorare con i pezzi tecnici:
note di assemblaggio 145
Sistemi di trasmissione 146
Rudimenti della teoria delle marce 147
Montaggio in verticale 148
Incontro tra elementi tecnici e ordinari 149
Mettiamoci all'opera: costruiamo un modello Technic 152
Riepilogo: che cos'è Technic? 154
Capitolo 10 All'opera!
Trasformiamo le nostre idee in costruzioni 157
Pensare come un progettista di modelli 157
Che cosa significa "limitare la portata
del progetto"? 158
Scegliere il soggetto 160
Cominciare il lavoro dalla base procedendo
verso l'alto 161
Trarre spunto dalla realtà per prendere
le varie decisioni di progettazione 163
Un punto di vista diverso 165
Scegliere una scala, una qualsiasi 166
A proposito dei colori 166
Elementi da considerare in fase di progettazione 167
Forma 167
Colore 168
Proporzione 168
Ripetizione 169
Mettersi al lavoro: il progetto finale 170
Istruzioni dettagliate per costruire lo Shuttle 171
Fase 1 171
Fase 2 171
Fase 3 172
Fase 4 173
Fase 5 173
Fase 6 174
Fase 7 175
Fase 8 175
Fase 9 176
Se qualcosa va storto: dover riprogettare
non significa avere fallito 177
Al termine della costruzione 177
Riepilogo: assumere il ruolo dell'ingegnere
di modelli LEGOŽ 178
Capitolo 11 Non solo costruzioni: altre possibilità
di divertimento con i LEGOŽ 179
"Gli do un voto di 9 su 10":
come scrivere recensioni di confezioni LEGOŽ 179
Una semplice recensione 180
Un semplice modulo per la recensione
delle confezioni LEGOŽ 180
Un esempio di recensione 181
Condividere una recensione 182
Come costruire un modello LEGOŽ: creare le istruzioni 182
Immagini che illustrano le varie fasi di costruzione 183
Istruzioni create al computer 184
Realizzare giochi con i pezzi LEGOŽ e divertirsi
nel loro utilizzo 185
Giochi già noti 185
Giochi originali 186
Un esempio di gioco originale:
le regole di base del Superfilotto 187
Posizione di partenza 187
Come si gioca? 188
Giochiamo a Superfilotto 188
Come si vince 190
Progettare un gioco nuovo 190
Riepilogo: come divertirsi con i LEGO... a tutto tondo 191
Capitolo 12 Mettere ordine, riporre e preparare
i pezzi per il lavoro 193
Mettere ordine e mettere via: che differenza c'è? 194
Mettere ordine nei mattoncini:
divide et impera (dividi e conquista) 195
Collezioni di piccole dimensioni 195
Collezioni di medie dimensioni 196
Collezioni di grandi dimensioni 197
Mettere via i mattoncini 199
Contenitori: cominciamo in piccolo e
non partiamo in quarta 200
Contenitori con gli scomparti 201
Scatole da scarpe... ma non per le scarpe 203
Ritrovare i piccoli pezzi, grazie a scatole
come quelle per viti e chiodi 205
Riutilizzare i contenitori di cui si dispone:
vaschette e secchielli 206
Quando la quantità di pezzi è
straordinariamente elevata 207
Organizzare l'area di lavoro 208
Riepilogo: le soluzioni sono uniche per ogni costruttore 211
Capitolo 13 Realizzare e utilizzare attrezzi
per i progetti LEGO 213
Pressa 214
Righello 216
Base con un puntello 216
Separatore di mattoncini 218
Attrezzi non realizzati da LEGO 220
Altri oggetti utili 222
Riepilogo: gli attrezzi giusti per il mestiere 223
Appendice A La LEGOpedia 225
Come è organizzata la LEGOpedia 226
Riepilogo: mattoncini, piastre...
e molto ma molto di più 275
Appendice B Le griglie di progettazione: partire
con un progetto, per costruire meglio 277
Scaricare le griglie da Internet 277
Le quattro griglie 277
Griglia di progettazione n. 1 278
Griglia di progettazione n. 2 278
Griglia di progettazione n. 3 278
Griglia di progettazione n. 4 281
Utilizzare efficacemente le griglie 281
Stesso modello, viste diverse 282
Schizzi e progetti 282
Le idee sono più belle se sono a colori 283
Descrizione e data, per consultazioni future 283
Disegnare sulla griglia n. 1 283
Disegnare sulla griglia n. 2 283
Disegnare sulla griglia n. 3 287
Disegnare sulla griglia n. 4 289
Riepilogo: dalle griglie ai mattoncini 289
Elenco delle figure chiave 291
Indice analitico 293
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| << | < | > | >> |Pagina XVIntroduzioneI mattoncini LEGOŽ affascinano ormai da decenni appassionati di tutte le età; tuttavia è sorprendente come, in tutta la sua storia, sia stato scritto relativamente poco su questo sistema di costruzione, unico nel suo genere, e sui suoi diversi impieghi. Č pur vero che sono stati editi numerosi "manuali di creatività", contenenti istruzioni per realizzare svariati progetti; occorre inoltre tenere presente le migliaia di istruzioni prestampate, allegate ai foglietti illustrativi dell'enorme gamma di prodotti commercializzati in questi anni. Nella maggior parte dei casi, però, tali istruzioni permettevano al massimo la realizzazione di un paio di modelli predefiniti. In tempi recenti sono comparsi libri e articoli che prendono spunto dai LEGOŽ per arrivare alla robotica o al design virtuale al computer, entrando inoltre nei dettagli della Società costruttrice e delle sue molteplici sfaccettature. Finora è mancato invece un libro che parlasse del sistema LEGOŽ in sé e della sua funzione più eccelsa, la creazione di modelli. Questo manuale intende porre rimedio a questa carenza, affrontando un ampio spettro di argomenti, tutti collegati al filone principale, la costruzione di modelli reali con mattoncini di plastica. La maggior parte dei capitoli illustra gli approcci e le tecniche migliori, fornendo suggerimenti validi praticamente per qualsiasi progetto di costruzione. Nel corso della trattazione, troverete informazioni basilari su vari argomenti, come l'architettura, il design, l'ingegneria, la teoria dei colori e così via. Ci auguriamo che questo libro serva agli appassionati dei LEGOŽ che si sentono pronti ad andare oltre le semplici istruzioni fornite con le confezioni ufficiali, per cominciare a realizzare modelli personalizzati, nuovi e originali. Il nostro target di lettori comprende gli appassionati più giovani, che lavorano per conto proprio, o i genitori che assistono i loro figli. Anche i costruttori adulti che riprendono confidenza con il loro vecchio hobby potranno trovare informazioni utili: potranno così ripassare le tecniche da lungo tempo dimenticate, o magari svilupparne altre che da giovani ignoravano. Abbiamo coronato quest'opera con una caratteristica unica, per fornire ai costruttori di varia maestria un compendio visivo di tutto il sistema LEGOŽ: la LEGOpedia (Appendice A) è una guida di riferimento grafica che presenta gli elementi più comuni e riutilizzabili dei vari pezzi LEGOŽ esistenti. Sebbene non contenga ogni singolo pezzo prodotto, consente di passare in rassegna un elenco esaustivo di mattoncini, piastre, angolati e altri elementi che definiscono al meglio la natura altamente flessibile di questo sistema di costruzione. Abbiamo organizzato la LEGOpedia in base ad alcuni schemi tradizionali, ma anche aiutandoci con criteri e classificazioni un po' sui generis. Questa appendice è un riferimento indipendente, che non richiede l'impiego di un computer o di Internet. Allora, sedetevi davanti a una catasta di mattoncini LEGOŽ e preparatevi a creare! | << | < | > | >> |Pagina 1Capitolo 1
Il sistema LEGO: possibilità infinite
Per milioni di persone in tutto il mondo, i mattoncini LEGOŽ hanno sempre avuto un denominatore comune: la creatività. Indipendentemente dalla nostra età, tutti noi riconosceremmo sicuramente il tipico suono dei mattoncini, rovistando in un secchiello o in una piccola catasta ammonticchiata sul pavimento. Quando osservate un mucchietto di pezzi LEGOŽ, ricordate che siete davanti a un "fenomeno" di rilievo e, nonostante tutto, notevolmente semplice. State osservando le varie parti di un sistema. Un sistema non è solo una collezione di pezzi e unità, ma anche il modo in cui essi si interconnettono, per dare vita a un oggetto o una serie di oggetti di dimensioni maggiori. In questo capitolo, presenteremo una panoramica del sistema LEGOŽ, spiegando perché è così entusiasmante. Vi mostreremo quindi un buon numero di pezzi che compongono questo sistema, spiegandovi in che relazione sono tra di essi. Infine, vedremo il ruolo che giocano la geometria e il colore nelle costruzioni realizzate con i mattoncini LEGOŽ. Il sistema LEGOŽ si compone di un enorme numero di pezzi diversi, denominati talvolta elementi. Ogni pezzo che ritrovate in una catasta è un elemento. Ogni elemento (a parte poche eccezioni) può essere collegato a qualsiasi altro, praticamente in un numero infinito di modi. Si possono combinare pochi pezzi per realizzare un muretto; aggiungendone pochi altri si può creare un tetto e infine una casetta completa... per passare quindi a realizzare una macchina e un parcheggio per sistemarla adeguatamente. L'indomani gli stessi elementi possono quindi essere disgiunti e ricombinati per creare un'astronave oblunga, una scultura dai colori screziati o persino una fortezza con un gruppo di cavalieri medievali. Vocabolario dei mattoncini Osservate nuovamente la vostra catasta di pezzi LEGO sul pavimento (oppure immaginatevene una) e noterete che non tutti gli elementi sono perfettamente rettangolari. Alcuni hanno lati obliqui, altri hanno forma cilindrica o conica, e altri ancora sono molto più sottili del solito. Dovrete necessariamente sviluppare un metodo per identificare le varie funzioni dei diversi mattoncini, altrimenti troverete qualche difficoltà nell'imparare a combinarli. Questo paragrafo descrive gli attributi principali dei mattoncini LEGO, riepilogandoli in base a utili categorie.
Via via che apprenderete dell'esistenza di nuovi tipi di pezzi, senza dubbio
riuscirete a ricollegarli ad altri che vi sono familiari e che esistono già
nella vostra collezione privata. Allo stesso tempo, è molto probabile che
incontriate pezzi che non avete mai visto prima e che non possedete ancora.
Naturalmente, questo fa parte proprio della bellezza dell'hobby in questione.
Comprerete sicuramente nuove confezioni o troverete pezzi di seconda mano nei
mercatini rionali o nelle svendite, e potrete così scoprire l'esistenza di nuovi
elementi, che a loro volta vi apriranno nuovi orizzonti in fatto di costruzioni.
Le dimensioni degli elementi In questo libro, spesso faremo riferimento alle dimensioni e alla forma dei vari pezzi LEGOŽ, ma prima dovremo introdurre in qualche modo questo aspetto, affinché possiate comprendere poi tali riferimenti. Cominciamo con il mattoncino base 1x1 (basic 1x1 brick), illustrato nella Figura 1.1. Quando parliamo del sistema LEGOŽ, consideriamo il mattoncino 1x1 (da leggersi "uno per uno") lo standard, sulla base del quale misurare tutti gli altri. A sua volta, questo semplifica la descrizione delle dimensioni e della forma degli altri mattoncini. Per esempio, se avvicinate due mattoncini 1x1, vedrete che risultano esattamente della stessa forma del mattoncino di dimensioni immediatamente superiori. Essi formano così un mattoncino 1x2, come potete vedere nella Figura 1.2. | << | < | > | >> |Pagina 139Capitolo 9
La serie "Technic": pezzi tecnici... ma non troppo
Il capitolo precedente cominciava con il quesito: "Che cos'è un mosaico?". Per introdurvi nell'argomento di questo capitolo, potreste rivolgervi una domanda simile, cioè "che cos'è la collezione di pezzi Technic?". Per arrivare alla risposta, riesamineremo brevemente la storia dei LEGOŽ. Nel 1977, la Società LEGOŽ mise in commercio una nuova ed esaltante linea di prodotti, i cosiddetti Technical set (set tecnici). Il nome cambiò presto, mutandosi nella Serie Export Builder (cioè per costruttori esperti), per subire in seguito un'ulteriore metamorfosi, diventando semplicemente Technic. Queste confezioni contenevano i mattoncini e le piastre standard, con cui abbiamo familiarità ancora oggi, ma oltre a questi includevano elementi come ingranaggi, assi e mattoncini trapassati da fori, che potevano essere bloccati assieme mediante puntelli. Per il resto del capitolo, farò riferimento a questo genere di pezzi con il nome commerciale attuale, Technic, o semplicemente indicandoli come pezzi tecnici. La Figura 9.1 mostra uno dei primi modelli commercializzato nell'anno in cui vide la luce la serie di confezioni Technic. La confezione n. 948 (n. 854 in Canada ed Europa) era un piccolo go-kart dalle linee decise e un motore a un cilindro. Non si trattava di un motore funzionante, quanto piuttosto di una collezione di piastre e altre parti disposte in modo tale da dare l'impressione di un motore. Lo sterzo del go-kart funzionava tuttavia realmente. La Figura 9.1 mostra come le ruote davanti del veicolo siano leggermente girate. Questo è dovuto allo sterzo a cremagliera e pignone, realizzato grazie ad alcuni dei nuovi pezzi tecnici introdotti allora. La struttura di questo set mostrano che cosa potreste realizzare con soli 200 pezzi e un po' di immaginazione. In parte, quello che ha reso questi nuovi modelli ancora più entusiasmanti (a parte la presenza di nuovi tipi di pezzi LEGOŽ) era il fatto che restassero comunque compatibili con mattoncini, piastre e angolati tradizionali. Questa compatibilità delle parti standard del sistema e i pezzi tecnici di base è proprio l'argomento principale di questo capitolo. Cominceremo con l'esaminare alcune delle parti tecniche in maggiore dettaglio. Proseguiremo, quindi, con una disamina di alcune semplici tecniche di assemblaggio. Infine, vedremo come alcune di queste tecniche si possano incorporare in un piccolo modello tecnico. Č importante sottolineare, comunque, che questo capitolo vuol essere solo una breve panoramica del sistema Technic. La natura delle parti e i vari modi in cui potete utilizzarle offrono la possibilità di creare modelli complessi e progetti che vanno ben oltre lo scopo di questo libro. Se desiderate approfondire la costruzione con pezzi tecnici, vi suggeriamo di acquistare altri libri disponibili su questo argomento, in particolare quelli correlati alla costruzione di modelli LEGOŽ Mindstorms. Il sistema Mindstorms non è che un'evoluzione del tradizionale Technic, che LEGOŽ ha introdotto nel 1998. Esso prevede un mattoncino programmabile, in grado di interagire con il computer di casa per consentirvi di costruire robot e altre macchine sofisticate. Inoltre, i libri su Mindstorms generalmente includono l'illustrazione di moltissime tecniche preziose, oltre che di idee che si possono applicare anche ai modelli Technic, sempre che non si basino sull'impiego dell'elemento programmabile. | << | < | > | >> |Pagina 225Appendice A
La LEGOpedia
Il sistema LEGOŽ è composto da migliaia di elementi. Abbiamo già visto, impiegato e descritto molti di essi in tutto il libro. Alcuni sono varianti di uno stesso pezzo, ma in dimensioni diverse (per esempio 2x3 e 2x4 sono due versioni diverse dello stesso mattoncino standard), mentre altri hanno esattamente le stesse dimensioni dei pezzi base, ma recano su di essi alcune decorazioni o figurazioni impresse. La catalogazione di tutti i pezzi del sistema richiederebbe da sola un intero libro. Tuttavia, allo stesso tempo, è utile cercare di avere un'idea delle varie dimensioni, forme e configurazioni di pezzi esistenti. A questo scopo, abbiamo incluso le illustrazioni di circa 300 elementi in questa LEGOpedia. Esse si concentrano sulla gamma base di mattoncini, angolati, piastre, elementi specializzati, mattoncini arcuati e, infine, anche di un certo numero di elementi decorativi. Abbiamo stilato le categorie di questa LEGOpedia secondo il punto di vista di una persona che debba costruire con i pezzi LEGOŽ. Di conseguenza, vi suggeriamo di non utilizzare questa appendice per programmare acquisiti di pezzi LEGOŽ, da qualsiasi tipo di negozio, sia esso on line o fisico: le categorie e la terminologia che troverete in questa appendice potrebbero non essere comprese. Inoltre, questo catalogo non va utilizzato come un mezzo con cui inventariare i contenuti delle confezioni ufficiali della LEGOŽ, poiché esse potrebbero contenere parti speciali che non abbiamo incluso. In altri termini, alcune delle categorie e delle descrizioni che troverete sono uniche di questo testo. La nostra speranza, d'altra parte, è che questa LEGOpedia diventi uno strumento che possiate utilizzare (in particolar modo senza neanche collegarvi a Internet né accendere un computer) per semplificare la classificazione, l'organizzazione e l'impiego degli elementi più comuni, o di cui disponete in maggiore quantità. Come abbiamo detto, non abbiamo l'ambizione di illustrare tutta la gamma dei pezzi LEGOŽ mai fabbricati. Piuttosto, ci concentreremo esclusivamente sugli elementi standard, comuni e altamente riutilizzabili, aiutandovi così ad acquisire una conoscenza essenziale del sistema LEGOŽ e dei suoi aspetti più importanti. | << | < | > | >> |Pagina 227
Tabella A.1 Categorie e sottocategorie degli elementi LEGOŽ
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Categoria Sottocategoria Descrizione
----------------------------------------------------------------------
Mattoncini Standard Dai lati rettangolari, della stessa altezza di
un mattoncino 1x1.
----------------------------------------------------------
Modificati Dai lati o dalla forma irregolare, oppure più
alti di un mattoncino 1x1 standard.
----------------------------------------------------------------------
Piastre Standard Dalla forma quadrata o rettangolare, della
stessa altezza di una piastra 1x1.
----------------------------------------------------------
Modificate Dalla forma o dai lati irregolari. Le piastre
"divise per quarti" o "a taglio di diamante"
sono pezzi che possono essere accostati per
comporre rispettivamente la forma di un
cerchio o di un diamante.
----------------------------------------------------------
Ad arcata Un lato ha angoli a taglio simmetrico, mentre
il lato opposto è diritto o arretrato al
centro.
----------------------------------------------------------
Ad ali Ne esistono nelle varianti sinistra e destra,
e hanno la forma delle ali di un aeroplano.
----------------------------------------------------------------------
Mattoncini Standard La faccia angolata è generalmente nella parte
angolati superiore dell'elemento.
----------------------------------------------------------
Invertiti La faccia angolata è generalmente nella parte
inferiore dell'elemento.
----------------------------------------------------------
A punta Due o più facce angolate si incontrano nella
(o a vertice)parte superiore dell'elemento. Quando sono
collocati, non restano perni esposti.
----------------------------------------------------------
Compositi Prevedono due o più facce ad angolo piatto.
----------------------------------------------------------
Incurvati Le facce angolate hanno una curvatura.
----------------------------------------------------------------------
Elementi Giunzioni Elementi che hanno i perni lateralmente,
specializzati oppure in cui una loro porzione risulta
perpendicolare a un'altra parte. Questi pezzi
consentono di formare una curva o di fare una
transizione di forma in un modello, dove essi
fungono da giunzione tra due o più pezzi.
----------------------------------------------------------
Con facce Elementi che hanno una o più facce dalla forma,
anomale dal contorno o dalla trama irregolare.
----------------------------------------------------------
A cardine I cardini sono mattoncini o piastre che si
/a disco incontrano su una giunzione flessibile. I
mattoncini a disco consentono la rotazione
degli elementi attaccati.
----------------------------------------------------------
Con puntelli Mattoncini o piastre con un puntello in stile
annessi Technic attaccato su uno o più lati, sulla
parte superiore o quella inferiore. Elementi
in grado di accogliere un puntello.
----------------------------------------------------------
Ruote Pezzi che consentono il moto dei veicoli.
/pneumatici
----------------------------------------------------------------------
Technic Mattoncini Pezzi simili ai mattoncini standard, ma
(pezzi trapassati da parte a parte da un foro per
tecnici) l'introduzione di un asse.
----------------------------------------------------------
Piastre Identiche alle piastre standard, tranne che
per i fori per gli assi inseriti tra i perni.
----------------------------------------------------------
Travi Elementi che hanno alcuni fori per gli assi
che li trapassano da parte a parte, ma privi
dei perni tradizionali.
----------------------------------------------------------
Ingranaggi Parti che funzionano esattamente come gli
ingranaggi di metallo che si trovano negli
orologi, nelle biciclette e in altre macchine
reali.
----------------------------------------------------------
Puntelli Alberi sottili, che servono a montare gli
/assi ingranaggi e le ruote su elementi tecnici, o a
unire tra loro gli elementi tecnici.
----------------------------------------------------------
Manicotti Elementi utilizzati per tenere fermi al loro
posto gli assi.
----------------------------------------------------------
Giunti Pezzi che uniscono due o più assi, spesso
consentendo un cambio d'angolo tra i due assi.
----------------------------------------------------------------------
Archi Standard Sono pezzi che, singolarmente, riproducono
interamente la forma di un arco.
----------------------------------------------------------
Semiarchi Sono pezzi che riproducono soltanto metà della
standard forma di un arco completo. I perni si trovano
sul lato superiore, esattamente come per la
variante standard.
----------------------------------------------------------
Semiarchi Sono pezzi che riproducono soltanto metà della
invertiti forma di un arco completo. I raccordi si
trovano sul lato inferiore, e non ci sono
perni visibili. La forma dell'arco è in realtà
formata dalla parte superiore dell'elemento.
----------------------------------------------------------------------
Tegole Tegole Elementi piatti che sono della stessa altezza
e pannelli delle piastre, ma che non hanno perni esposti.
----------------------------------------------------------
Pannelli Elementi sottili in grado di creare una
divisione, ma senza occupare lo stesso spazio
di un mattoncino di larghezza regolare.
----------------------------------------------------------------------
Cilindri Cilindri Elementi dalla forma cilindrica, simile a
e coni quella di un contenitore di caffè o di un
tamburello.
----------------------------------------------------------
Coni Elementi dalla forma simile a quella dei
caratteristici coni gelato.
----------------------------------------------------------------------
Piastre A mattoncino Piastre base che sono alte quanto un normale
base mattoncino e hanno dimensioni di 8x16 perni o
superiori.
----------------------------------------------------------
A cialda Sono piastre base sottili con il lato
inferiore ondulato, a cialda, e quindi non in
grado di accettare perni.
----------------------------------------------------------------------
Elementi Steccati, Elementi a forma di grata o di scala, che
decorativi ringhiere possono essere utilizzati come steccati, grate,
e raggi corrimani e via dicendo.
----------------------------------------------------------
Sbarre, Le sbarre sono del diametro della mano di una
mollette ed minifig, mentre le mollette sono mattoncini o
elementi piastre in grado di mantenerle ferme al loro
con posto. Gli elementi con maniglie sono quelli
maniglie in cui la porzione delle dimensioni di una
sbarra è attaccata a un pezzo per altri versi
standard.
----------------------------------------------------------
Piante e Tutti gli elementi che rappresentano o hanno
alberi la forma di fiori, alberi, arbusti o altri
tipi di verde.
----------------------------------------------------------
Porte Non necessita di alcuna spiegazione.
/finestre
----------------------------------------------------------------------
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