|
|
|
| << | < | > | >> |Indice
7 La macchina strizzafegato
21 Tre polli
35 Dieci seghe
43 Tutti grandi scrittori
53 La politica è come cercare di
inculare un gatto
59 La mia mamma culona
67 Il demonio
75 L'assassinio di Ramon Vasquez
89 Un compagno di sbronze
99 La barba bianca
107 Scene della grande stagione
113 Gabbia di matti appena fuori di
Hollywood
133 Ma voi consigliereste la carriera di
scrittore?
149 I grandi poeti muoiono in pitali di
merda fumante
157 Una città malefica
165 Un dollaro e venti centesimi
169 Senza calzini
179 Birra e poeti e chiacchiere
185 Una pioggia di donne
193 Appunti di un suicida potenziale
|
| << | < | > | >> |Pagina 7 [ inizio libro ]Danforth appese i corpi uno ad uno dopo che l'asciugatrice meccanica ebbe finito di strizzarli. Bagley sedeva ai telefoni. "quanti ne abbiamo fatti?" "19. proprio una buona giornata." "merda, è proprio cosí. sembra proprio una buona giornata. quanti ne abbiamo piazzati ieri?" "14." "discreto. discreto. se continuiamo cosí faremo un mucchio di grano. l'unica preoccupazione che ho è che potrebbero chiuder baracca in Vietnam," disse Bagley dei telefoni. "non dir stronzate. c'è troppa gente che s'ingrassa sulla guerra." "ma la Conferenza di Pace a Parigi..." "non mi sembri in te oggi, Bag. sai bene che passano la giornata a far niente, a scherzare dalla mattina alla sera, ritirano lo stipendio e tutte le notti vanno ai night di Parí. quella sí che è gente che vive bene. non hanno nessuna voglia che la Conferenza di Pace finisca proprio come non vogliono che finisca la guerra. ingrassiamo un po' tutti e senza un livido, è una bellezza. e se per sbaglio finisce quella guerra, ce ne saranno delle altre, ci sono zone calde in tutto il mondo."
"eggià, mi preoccupo sempre troppo." squillò uno dei tre
telefoni sulla scrivania. Bagley sollevò il ricevitore.
"AGENZIA SODDISFATTI E RIMBORSATI. parla Bagley."
|