Copertina
Autore Vincenzo Cerami
Titolo L'ipocrita
EdizioneEinaudi, Torino, 1991, Supercoralli
LettoreRenato di Stefano, 1991
Classe narrativa italiana
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Scrittore realista, dotato di una percezione acutissima di quella psicopatologia della vita quotidiana attraverso cui si esprime il malessere di un'epoca, Vincenzo Cerami ci cala in questi racconti, tanto più terribili e coinvolgenti, quanto più anodina e ordinaria è la materia di cui sono fatti, in un universo medio, nè sublime, nè reietto. ...

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Pagina 59 [ bellezza, poliziotto, artista ]

«La bellezza, la vera bellezza non si vede mai a cocchio nudo. È sempre celata, discreta. Né troppo di qua, né troppo di là. Lia, si capisce subito, basta sentirla parlare, la sua è una razza specialissima: le piaccio molto, sento che dentro di me sa leggere cose a me stesso oscure e indecifrabili. Capisce che nel fondo nascondo un'anima che ha voglia di esprimersi, di mettere in luce una personalità originale, un po' pazza perchè il figlio di un poliziotto non può uscire dalla sua miserabile condizione se non attraverso la porta della pazzia. Non era pazzo quel poeta russo che se ne andava in giro per le strade scalzo e coperto solo da una pelliccia di visone blu? E come poteva definirsi se non folle quell'attore che, al culmine della carriera, si prese il lusso di pisciare sul pubblico della platea? L'ha fatto perchè tutto quel successo, in fondo, gli era stato regalato: al massimo rischiava di tornare ad essere quello di prima, ciò che il destino aveva deciso per lui da tempo immemorabile».

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