Copertina
Autore Behrouz A. Forouzan
CoautoreSophia Chung Fegan
Titolo I protocolli TCP/IP
EdizioneMcGraw-Hill, Milano, 2006 , pag. 720, ill., cop.fle., dim. 17x24x4,2 cm , Isbn 978-88-386-6204-1
OriginaleTCP/IP Protocol Suite [2006]
TraduttoreEmilio Nicola Maria Cirillo
LettoreCorrado Leonardo, 2007
Classe informatica: reti
PrimaPagina


al sito dell'editore


per l'acquisto su IBS.IT

per l'acquisto su BOL.IT

per l'acquisto su AMAZON.IT

 

| << |  <  |  >  | >> |

Indice

Prefazione                                         XIII

1    Introduzione                                     1

1.1  Breve storia della rete Internet                 1
1.2  Protocolli e standard                            6
1.3  Le organizzazioni che definiscono gli standard   7
1.4  Gli standard Internet                           10
1.5  Amministrazione della rete Internet             12
1.6  Esercizi                                        14

2    Modello OSI e protocolli TCP/IP                 15

2.1  Il modello OSI                                  15
2.2  I livelli del modello OSI                       19
2.3  I protocolli TCP/IP                             29
2.4  L'indirizzamento                                32
2.5  Versioni IP                                     36
2.6  Esercizi                                        37

3    Le tecnologie di rete                           39

3.1  Reti locali (LAN)                               40
3.2  WAN punto-a-punto                               52
3.3  WAN commutate                                   61
3.4  I dispositivi di connessione                    68
3.5  Esercizi                                        75

4    Gli indirizzi IP: indirizzamento con classi     77

4.1  Introduzione                                    77
4.2  L'indirizzamento con classi                     81
4.3  Aspetti ulteriori                               93
4.4  Subnetting e supernetting                      101
4.5  Esercizi                                       109

5    Gli indirizzi IP: indirizzamento senza classi  113

5.1  I blocchi di lunghezza variabile               113
5.2  Il subnetting                                  121
5.3  Assegnamento degli indirizzi                   126
5.4  Esercizi                                       128

6    Consegna e instradamento dei pacchetti IP      131

6.1  La consegna                                    131
6.2  L'inoltro                                      134
6.3  L'instradamento                                150
6.4  Struttura di un router                         153
6.5  Esercizi                                       157

7    Protocolli ARP e RARP                          159

7.1  Protocollo ARP                                 161
7.2  Progetto di un package software ARP            167
7.3  Protocollo RARP                                174
7.4  Esercizi                                       176

8    Protocollo Internet (IP)                       179

8.1  I datagram                                     180
8.2  La frammentazione                              187
8.3  Le opzioni                                     192
8.4  Checksum                                       201
8.5  Progetto di un package software IP             204
8.6  Esercizi                                       210

9    Internet Control Message Protocol (ICMP)       213

9.1  Possibili messaggi ICMP                        214
9.2  Formato dei messaggi                           215
9.3  Segnalazione d'errore                          216
9.4  Messaggi di richiesta                          224
9.5  Checksum                                       229
9.6  Strumenti di diagnostica                       230
9.7  Progetto di un package software ICMP           236
9.8  Esercizi                                       238

10   Internet Group Management Protocol (IGMP)      241

10.1 La gestione dei gruppi                         241
10.2 I messaggi IGMP                                242
10.3 Funzionamento del protocollo IGMP              243
10.4 Incapsulamento di un messaggio IGMP            248
10.5 Progetto di un package software IGMP           252
10.6 Esercizi                                       256

11   User Datagram Protocol (UDP)                   259

11.1 Comunicazioni processo-processo                260
11.2 Il datagram utente                             265
11.3 Checksum                                       266
11.4 Funzionamento del protocollo UDP               269
11.5 Possibili campi di impiego del protocollo UDP  272
11.6 Progetto di package software UDP               273
11.7 Esercizi                                       276

12   Transmission Control Protocol (TCP)            279

12.1 I servizi TCP                                  280
12.2 Le caratteristiche del protocollo TCP          284
12.3 I segmenti                                     286
12.4 La connessione TCP                             289
12.5 Diagramma delle transizioni di stato           297
12.6 Controllo del flusso                           305
12.7 Controllo d'errore                             311
12.8 Il controllo della congestione                 319
12.9 I timer TCP                                    327
12.10 Le opzioni                                    333
12.11 Progetto di un package software TCP           342
12.12 Esercizi                                      347

13   Stream Control Transmission Protocol (SCTP)    351

13.1 I servizi SCTP                                 352
13.2 Le caratteristiche di SCTP                     355
13.3 Il formato dei pacchetti                       359
13.4 L'associazione SCTP                            370
13.5 Il diagramma delle transizioni di stato        377
13.6 Il controllo del flusso                        382
13.7 Il controllo degli errori                      385
13.8 Il controllo della congestione                 388
13.9 Esercizi                                       389

14   Protocolli di instradamento UNICAST
     (RIP, OSPF e BGP)                              393

14.1 Instradamento interno ed esterno               394
14.2 Instradamento Distance Vector                  395
14.3 Il protocollo RIP                              401
14.4 Link State Routing                             408
14.5 Il protocollo OSPF                             413
14.6 Instradamento path vector o
     a vettori di percorso                          431
14.7 Il protocollo BGP                              434
14.8 Esercizi                                       441

15   Modalità e protocolli di instradamento

     multicast                                      445
15.1 Unicast, multicast e broadcast                 445
15.2 Applicazioni multicast                         448
15.3 Instradamento multicast                        449
15.4 Instradamento multicast link state: MOSPF      453
15.5 Instradamento multicast distance vector: DVMRP 454
15.6 Il protocollo CBT (Core-Based Tree)            458
15.7 I protocolli PIM
     (Protocol Independent Multicast)               460
15.8 La dorsale MBONE                               462
15.9 Esercizi                                       463

16   Protocolli BOOTP e DHCP                        465

16.1 Il protocollo BOOTP                            465
16.2 Dynamic Host Configuration Protocol (DHCP)     471
16.3 Esercizi                                       476

17   Domain Name System (DNS)                       479

17.1 Spazio dei nomi                                479
17.2 Spazio dei nomi di dominio                     480
17.3 Distribuzione delle informazioni relative
     allo spazio dei nomi                           483
17.4 I server DNS della rete Internet               485
17.5 Risoluzione                                    489
17.6 Messaggi DNS                                   491
17.7 Tipi di record                                 494
17.8 Compressione                                   497
17.9 DDNS                                           501
17.10 Incapsulamento                                502
17.11 Esercizi                                      502

18   Login remoto: TELNET                           505

18.1 Alcuni concetti basilari                       505
18.2 Network Virtual Terminai (NVT)                 508
18.3 Caratteri NVT                                  508
18.4 Embedding                                      509
18.5 Opzioni                                        510
18.6 Negoziazione delle opzioni                     511
18.7 Negoziazione delle sotto-opzioni               514
18.8 Controllo del server                           515
18.9 Segnalazione fuori banda                       517
18.10 Caratteri di escape                           517
18.11 Modalità di funzionamento                     518
18.12 Interfaccia utente                            519
18.13 Alcune osservazioni sulla sicurezza           521
18.14 Esercizi                                      521

19   Trasferimento di file: FTP e TFTP              523

19.1 Il protocollo FTP                              523
19.2 Le connessioni                                 524
19.3 Comunicazione                                  525
19.4 I comandi usati dal protocollo FTP             528
19.5 Trasferimento dei file                         533
19.6 Anonymous FTP                                  537
19.7 Il protocollo TFTP                             538
19.8 Esercizi                                       547

20   Posta elettronica: protocolli SMTP, POP e IMAP 549

20.1 L'architettura                                 549
20.2 Gli user agent                                 553
20.3 Message Transfer Agent: il protocollo SMTP     563
20.4 Message Access Agent: i protocolli POP e IMAP  572
20.5 Posta Web-based                                573
20.6 Esercizi                                       574

21   Gestione delle reti: il protocollo SNMP        577

21.1 I concetti fondamentali                        577
21.2 Le componenti della gestione                   578
21.3 Il protocollo SMI                              581
21.4 Il protocollo MIB                              587
21.5 Il protocollo SNMP                             592
21.6 I messaggi                                     594
21.7 Le porte UDP                                   597
21.8 La sicurezza                                   598
21.9 Esercizi                                       598

22   Il World Wide Web e il protocollo HTTP         601

22.1 L'architettura                                 601
22.2 I documenti Web                                605
22.3 Il protocollo HTTP                             612
22.4 Esercizi                                       620

23   Il protocollo IP mobile                        623

23.1 L' indirizzamento                              623
23.2 Gli agenti                                     625
23.3 Le tre fasi                                    626
23.4 L'inefficienza nel protocollo IP mobile        631
23.5 Esercizi                                       633

24   Applicazioni Internet multimediali e
     relativi protocolli                            635

24.1 La digitalizzazione di audio e video           636
24.2 La compressione audio e video                  637
24.3 Audio video streaming memorizzato ("on demand")643
24.4 Audio/video streaming live                     646
24.5 Audio/video interattivo in tempo reale         647
24.6 Il protocollo RTP                              652
24.7 Il protocollo RTCP                             654
24.8 Il protocollo VoIP                             656
24.9 Esercizi                                       661

25   Reti private, reti private virtuali e NAT      663

25.1 Reti private                                   663
25.2 Reti private virtuali (VPN)                    664
25.3 Traduzione degli indirizzi di rete (NAT)       668
25.4 Esercizi                                       671

26   Protocolli di futura generazione: IPv6 e

     ICMPv6                                         673
26.1 IPv6                                           674
26.2 Indirizzi IPv6                                 674
26.3 Formato dei pacchetti IPv6                     682
26.4 ICMPv6                                         694
26.5 Transizione da IPv4 a IPv6                     703
26.6 Esercizi                                       706

Indice analitico                                    709

 

 

| << |  <  |  >  | >> |

Pagina 29

2.3 I protocolli TCP/IP

La famiglia di protocolli TCP è precedente al modello OSI, pertanto i livelli dei protocolli TCP/IP non combaciano esattamente con quelli del modello OSI. I protocolli TCP/IP sono costituiti da cinque livelli: fisico, collegamento dati, rete, trasporto e applicativo. I primi quattro livelli dei protocolli TCP/IP, corrispondenti ai primi quattro livelli del modello OSI, gestiscono gli standard fisici, l'interfaccia di rete, l'internetworking e le funzioni di trasporto. I tre livelli superiori del modello OSI corrispondono al solo livello applicativo del modello TCP/IP (Figura 2.15).

I protocolli TCP/IP hanno struttura gerarchica e sono costituiti da moduli interagenti, ma non necessariamente interdipendenti, ognuno dei quali assolve a specifiche funzioni. Mentre nel modello OSI è specificato quali funzioni debbano essere svolte da ogni singolo livello, la famiglia TCP/IP contiene protocolli relativamente indipendenti che possono essere combinati a seconda delle necessità del sistema. I protocolli TCP/IP sono detti gerarchici perché ogni livello è sostenuto da uno o più livelli inferiori.

Il livello trasporto TCP/IP definisce tre protocolli: Transmission Control Protocol (TCP), User Datagram Protocol (UDP) e Stream Control Transmission Protocol (SCTP). Il protocollo più importante di livello rete è l'Internetworking Protocol (IP), ma vi sono altri protocolli che supportano il trasferimento di dati in questo livello.


Livello fisico e livello collegamento dati

La famiglia TCP/IP non prevede alcun protocollo specifico per i livelli fisico e collegamento dati, ma può operare sopra qualsiasi protocollo standard.

Una rete in un'inter-rete TCP/IP può essere locale (LAN) o geografica (WAN).


Livello rete

A livello rete (o, più precisamente, a livello di internetwork) il TCP/IP utilizza l'Internetworking Protocol (IP). A sua volta l'IP utilizza quattro protocolli di supporto: ARP, RARP, ICMP e IGMP. Tali protocolli verranno descritti più dettagliatamente nei capitoli seguenti.


Internetworking Protocol (IP)

L' Internetworking Protocol (IP) è il meccanismo di trasmissione usato dai protocolli TCP/IP; esso è un protocollo non affidabile e senza connessioni, ovvero un servizio di consegna best effort. La locuzione best effort vuol dire che l'IP non effettua la rilevazione e il controllo degli errori. L'IP, inoltre, parte dal presupposto dell'inaffidabilità dei livelli sottostanti e, pur facendo del suo meglio per condurre a buon fine la trasmissione, non fornisce nessuna garanzia di successo.

Il trasporto di dati con il protocollo IP avviene in pacchetti chiamati datagram, ognuno dei quali viene trasmesso separatamente. I datagram possono seguire percorsi differenti, giungere in ordine diverso da quello di partenza ed essere addirittura duplicati. L'IP non tiene traccia dei diversi percorsi e non si occupa di riordinare i datagram dopo il loro arrivo a destinazione.

Le capacità limitate del protocollo IP non vanno considerate come una sua debolezza: esso si limita a svolgere le funzioni basilari della trasmissione e, lasciando piena libertà all'utente di aggiungere solo le funzioni necessarie per le applicazioni da lui utilizzate, assicura grande efficienza all'intero processo di trasmissione. L'IP verrà trattato nel Capitolo 8.


Address Resolution Protocol (ARP)

L' Address Resolution Protocol (ARP) associa l'indirizzo IP a quello fisico. In una rete fisica, per esempio una LAN, ogni dispositivo di ogni collegamento è individuato da un indirizzo fisico (o di postazione) scritto direttamente sulla scheda dell'interfaccia di rete (NIC). Il protocollo ARP determina l'indirizzo fisico del nodo quando sia noto il suo indirizzo IP. Per una discussione più ampia del protocollo ARP si rimanda al Capitolo 7.


Reverse Address Resolution Protocol (RARP)

Il Reverse Address Resolution Protocol (RARP) permette a un host di determinare il suo indirizzo IP a partire da quello fisico. Tale protocollo viene usato quando un calcolatore viene connesso a una rete per la prima volta o quando viene eseguito il processo di boot di un computer privo di disco. Per una discussione più ampia del protocollo RARP si rimanda al Capitolo 7.


Internet Control Message Protocol (ICMP)

L' Internet Control Message Protocol (ICMP) consente a host e gateway di notificare al mittente eventuali problemi relativi ai datagram. L'ICMP invia richieste o messaggi con il resoconto degli errori che si sono verificati durante la trasmissione. Il protocollo ICMP verrà discusso approfonditamente nel Capitolo 9.


Internet Group Message Protocol (IGMP)

L' Internet Group Message Protocol (IGMP) è usato per permettere la trasmissione simultanea di un messaggio a più destinatari. Il protocollo IGMP verrà discusso approfonditamente nel Capitolo 10.


Livello trasporto

In passato i protocolli TCP e UDP erano i due protocolli TCP/IP di livello trasporto. L'IP è un protocollo host-to-host, ovvero è un protocollo che si occupa del trasferimento di dati tra due dispositivi. I protocolli UDP e TCP, invece, sono protocolli di livello trasporto che trasferiscono messaggi tra due processi (programmi in esecuzione). stato ora sviluppato un nuovo protocollo di livello trasporto, l'SCTP, per soddisfare le esigenze di alcune nuove applicazioni.


User Datagram Protocol (UDP)

Lo User Datagram Protocol (UDP) è il più semplice tra i due protocolli di trasporto standard TCP/IP; è un protocollo processo-processo che si limita ad aggiungere indirizzi di porta, checksum per il controllo d'errore e informazioni sulla lunghezza del messaggio ai dati provenienti dai livelli superiori. Verrà trattato nel Capitolo 11.


Transmission Control Protocol (TCP)

Il Transmission Control Protocol (TCP) fornisce alle applicazioni tutti i servizi del livello trasporto. Il TCP è un protocollo affidabile per il trasporto di flussi; la parola flusso sott'intende l'uso delle connessioni: è necessario aprire una connessione tra due nodi prima che i dispositivi ai due capi possano inviare dati. Ogniqualvolta viene inviato un messaggio, il TCP suddivide il flusso di dati in unità dette segmenti. Ogni segmento contiene un numero di sequenza che serve a riordinare i segmenti dopo la ricezionè e un numero che segnala il riscontro dei segmenti ricevuti. I segmenti vengono trasportati lungo la rete all'interno dei datagram; dopo la ricezione il TCP raccoglie i datagram e li riordina sulla base dei numeri di sequenza. Il TCP verrà trattato nel Capitolo 12.

| << |  <  |