Copertina
Autore Laura Lemay
CoautoreRafe Colburn
Titolo HTML & CSS
EdizioneMcGraw-Hill, Milano, 2007, Informatica Professionale , pag. 774, ill., cop.fle., dim. 17x24x4,4 cm , Isbn 978-88-386-4478-8
OriginaleSams Teach Yourself Web Publishing with HTML and CSS In One Hour a Day [2006]
LettoreLuca Vita, 2008
Classe informatica: linguaggi , informatica: reti
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Indice

     Introduzione                                      XIII


PARTE PRIMA - L'INIZIO                                    1


Capitolo 1    Esplorare il World Wide Web                 3

1.1  Come funziona il World Wide Web                      3
1.2  Browser Web                                         10
1.3  Server Web                                          14
1.4  Uniform Resource Locators                           15
1.5  Riepilogo                                           15
1.6  Laboratorio                                         16

Capitolo 2 - Prepararsi alla pubblicazione sul Web       19

2.1  Anatomia di un sito Web                             20
2.2  Cosa di desidera fare sul Web?                      22
2.3  Impostare i propri obiettivi                        24
2.4  Suddividere il contenuto in argomenti               25
2.5  Idee per l'organizzazione e la navigazione          26
2.6  Realizzare lo storyboard del sito Web               35
2.7  Riepilogo                                           38
2.8  Laboratorio                                         38

Capitolo 3 - Introduzione a HTML e XHTML                 41

3.1  Cos'è HTML, e cosa non è                            42
3.2  Lo standard attuale: XHTML 1.0                      47
3.3  L'aspetto dei file HTML                             48
3.4  Utilizzare i Cascading Style Sheet                  53
3.5  Programmi per scrivere HTML                         54
3.6  Riepilogo                                           56

Capitolo 4 - Imparare i fondamenti di HTML               61

4.1  Strutturare HTML                                    61
4.2  Titolo di pagina                                    64
4.3  Titoli                                              66
4.4  Paragrafi                                           68
4.5  Elenchi, elenchi e ancora elenchi                   69
4.6  Commenti                                            82
4.7  Riepilogo                                           84
4.8  Laboratorio                                         86


PARTE SECONDA - CREARE UNA SEMPLICE PAGINA WEB           89


Capitolo 5 - Aggiungere i collegamenti alle pagine Web   91

5.1  Creare i collegamenti                               92
5.2  Collegare le pagine locali attraverso nomi
     di percorso relativo e assoluto                     97
5.3  Collegamenti ad altri documenti sul Web            100
5.4  Eseguire il collegamento a punti specifici
     dei documenti                                      115
5.5  Anatomia di un URL                                 113
5.6  Tipi di URL                                        116
5.7  Riepilogo                                          120
5.8  Laboratorio                                        121

Capitolo 6 - Formattare il testo con HTML e CSS         125

6.1  Elementi a livello di carattere                    126
6.2  Formattazione dei caratteri con i CSS              130
6.3  Testo preformattato                                133
6.4  Righelli orizzontali                               136
6.5  Interruzioni di riga                               140
6.6  Indirizzi                                          141
6.7  Citazioni                                          142
6.8  Caratteri speciali                                 143
6.9  Allineamento del testo                             146
6.10 Font e dimensioni di font                          149
6.11 <nobr> e <wbr>                                     153
6.12 Riepilogo                                          164
6.13 Laboratorio                                        167

Capitolo 7 - Aggiungere immagini, colori e sfondi       169

7.1  Le immagini sul Web                                170
7.2  Formati di immagine                                171
7.3  Immagini in linea in HTML: il tag <img>            172
7.4  Immagini e testo                                   177
7.5  Immagini e collegamenti                            184
7.6  Cos'è una mappa immagine?                          188
7.7  Mappe immagine lato client                         190
7.8  Creare le mappe immagine lato client               190
7.9  Altri trucchi utili con le immagini                201
7.10 Utilizzare il colore                               203
7.11 Sfondi di immagini                                 208
7.12 Regole per le immagini                             210
7.13 Riepilogo                                          210
7.14 Laboratorio                                        212


PARTE TERZA - ULTERIORI OPERAZIONI CON HTML E XHTML     215


Capitolo 8 - Creare le tabelle                          217

8.1  Creare le tabelle                                  218
8.2  Parti delle tabelle                                218
8.3  Dimensionare tabelle, bordi e celle                227
8.4  Colore e allineamento delle tabelle e delle celle  235
8.5  Allineare il contenuto della tabella               239
8.6  Occupare più righe o colonne                       243
8.7  Tecniche più avanzate di modifica delle tabelle    252
8.8  Altri elementi e attributi per le tabelle          259
8.9  Come vengono utilizzate le tabelle                 260
8.10 Riepilogo                                          261
8.11 Laboratorio                                        265

Capitolo 9 - L'impaginazione con i CSS                  267

9.1  Includere i fogli di stile in una pagina           268
9.2  Selettori                                          270
9.3  Unità di misura                                    273
9.4  Proprietà dei riquadri di testo                    275
9.5  Posizionamento con i CSS                           288
9.6  Modificare l'aspetto delle tabelle                 297
9.7  Il tag <body>                                      300
9.8  Collegamenti                                       300
9.9  Creare impaginazioni a colonne multiple            301
9.10 Riepilogo                                          305
9.11 Laboratorio                                        306

Capitolo 10 - Progettare i moduli                       309

10.1 Conoscere i moduli e le funzioni                   310
10.2 Utilizzare il tag <form>                           315
10.3 Creare i controlli del modulo con il tag <input>   318
10.4 Utilizzare altri controlli del modulo              326
10.5 Aggiungere altre funzioni                          334
10.6 Applicare le proprietà dei Cascading Style Sheet
     ai moduli                                          338
10.7 Pianificare i moduli                               344
10.8 Riepilogo                                          345
10.9 Laboratorio                                        346

Capitolo 11 - Integrare contenuti multimediali:
              audio, video e altro                      349

11.1 Capire come presentare l'audio e il video          350
11.2 Il vecchio approccio: il collegamento              351
11.3 Incorporare audio e video                          359
11.4 Tipi di file audio e video                         373
11.5 Plug-in e riproduttori                             376
11.6 Riepilogo                                          381
11.7 Laboratorio                                        382


PARTE QUARTA - JAVASCRIPT E DYNAMIC HTML                385


Capitolo 12 - Introduzione a JavaScript                 387

12.1 Introduzione a JavaScript                          388
12.2 Il tag <script>                                    390
12.3 Comandi e struttura del linguaggio di base         391
12.4 Programmazione JavaScript di base                  399
12.5 Riepilogo                                          404
12.6 Laboratorio                                        404

Capitolo 13 - Utilizzare JavaScript nelle pagine        407

13.1 Creare un generatore di collegamenti casuali       407
13.2 Convalidare i moduli con JavaScript                416
13.3 Creare un rollover d'immagine                      423
13.4 Riepilogo                                          427
13.5 Laboratorio                                        427

Capitolo 14 - Lavoro con frame e finestre collegate     431

14.1 Frame e supporto ai frame                          432
14.2 Lavorare con le finestre collegate                 433
14.3 Lavorare con i frame                               438
14.4 Modificare i bordi dei frame                       444
14.5 Creare frameset complessi                          446
14.6 Frame non ancorati                                 457
14.7 Aprire le finestre collegate con JavaScript        459
14.8 Riepilogo                                          462
14.9 Laboratorio                                        464

Capitolo 15 - Creare applicazioni con HTML dinamico
              e AJAX                                    467

15.1 Definizione di HTML dinamico                       468
15.2 Utilizzare il Document Object Model                470
15.3 Gestire la realtà: tecniche DHTML per più browser  476
15.4 Utilizzare JavaScript per la manipolazione
     degli elementi                                     480
15.5 Connessione a un server con AJAX                   488
15.6 Riepilogo                                          496
15.7 Laboratorio                                        496


PARTE QUINTA - SVILUPPARE PAGINE WEB EFFICIENTI         499


Capitolo 16 - Creare buone pagine Web:
              cosa fare e cosa non fare                 501

16.1 Aderire agli standard                              502
16.2 Scrivere per la pubblicazione online               507
16.3 Sviluppo e formattazione della pagina              512
16.4 Utilizzare i collegamenti                          515
16.5 Utilizzare le immagini                             521
16.6 Altre buone abitudini e consigli                   525
16.7 Riepilogo                                          530
16.8 Laboratorio                                        531

Capitolo 17 - Sviluppare per il mondo reale             535

17.1  Cos'è il mondo reale, dopo tutto?                 536
17.2  Tenere in considerazione il livello di esperienza
      dei visitatori                                    537
17.3  Determinare le preferenze dei visitatori          542
17.4  Scegliere l'approccio HTML 4.01 o XHTML 1.0       543
17.5  Cos'è l'accessibilità?                            552
17.6  Browser alternativi                               553
17.7  Scrivere HTML accessibile                         554
17.8  Studiare l'accessibilità                          558
17.9  Verificare l'accessibilità del proprio sito       560
17.10 Riepilogo                                         562
17.11 Laboratorio                                       563


PARTE SESTA - IN DIRETTA DAL WEB                        567


Capitolo 18 - Mettere online il proprio sito            569

18.1  Cosa fa un server web?                            570
18.2  Individuare un server web                         572
18.3  Organizzare i propri file HTML
      per la pubblicazione                              574
18.4  Pubblicare i propri file                          577
18.5  Risoluzione dei problemi                          581
18.6  Registrare e pubblicizzare le proprie pagine Web  583
18.7  Indici di siti e motori di ricerca                588
18.8  Ottimizzazione per i motori di ricerca            590
18.9  Pagare per migliorare le posizioni nelle ricerche 591
18.10 Biglietti da visita, carta intestata, depliant
      e pubblicità                                      592
18.11 Come trattare gli altri e farseli amici           592
18.12 Scoprire chi visita le pagine del proprio sito    593
18.13 Riepilogo                                         594
18.14 Laboratorio                                       595

Capitolo 19 - Sfruttare al meglio il server             599

19.1  Applicazioni Web                                  599
19.2  SSI (Include lato server)                         608
19.3  Utilizzare i file di Apache per il controllo
      degli accessi                                     612
19.4  Riepilogo                                         617
19.5  Laboratorio                                       618

Capitolo 20 - Comprendere l'elaborazione lato server    621

20.1  Come funziona PHP                                 622
20.2  Installare PHP nel proprio computer               623
20.3  Il linguaggio PHP                                 624
20.4  Cicli                                             632
20.5  Funzioni integrate                                636
20.6  Funzioni definite dall'utente                     636
20.7  Elaborare i moduli                                638
20.8  Utilizzare gli include PHP                        650
20.9  Espandere la propria conoscenza di PHP            652
20.10 Riepilogo                                         655
20.11 Laboratorio                                       655

Capitolo 21 - Strumenti per semplificare
              la pubblicazione                          659

21.1  L'ascesa della gestione dei contenuti             660
21.2  Qual è il sistema per gestione di contenuti
      più adatto?                                       661
21.3  Tipi di sistemi per la gestione dei contenuti     662
21.4  Lavorare con software strutturati                 666
21.5  TypePad: un'applicazione online per weblog        669
21.6  WordPress                                         672
21.7  MediaWiki                                         676
21.8  Coppermine                                        680
21.9  Altre applicazioni                                684
21.10 Spam                                              684
21.11 Riepilogo                                         685
21.12 Laboratorio                                       685


PARTE SETTIMA - APPENDICI                               689


Appendice A - Fonti per ulteriori informazioni          691

A.1  Contatori di accesso                               692
A.2  Browser                                            692
A.3  Raccolte di informazioni su HTML e sviluppo Web    693
A.4  Moduli e mappe immagine                            693
A.5  Editor e convertitori HTML                         694
A.6  Convalidatori HTML, verificatori di collegamenti
     e semplici spider                                  694
A.7  Java, JavaScript e oggetti incorporati             694
A.8  Analizzatori dei file di log                       695
A.9  Guide di stile HTML                                695
A.10 Server e amministrazione dei server                695
A.11 Audio e video                                      696
A.12 Specifiche per HTML, HTTP e URL                    696
A.13 Scripting lato server                              696
A.14 Strumenti per il Web publishing                    697
A.15 Altri strumenti relativi al Web                    697
A.16 Strumenti e informazioni per le immagini           697
A.17 Provider di hosting Web                            698
A.18 Indici e motori di ricerca Web                     698

Appendice B - Guida rapida di HTML 4.01                 699

B.1  Attributi ed eventi comuni                         700
B.2  Struttura                                          701
B.3  Frasi e paragrafi di testo                         705
B.4  Elementi di formattazione del testo                708
B.5  Elenchi                                            710
B.6  Collegamenti                                       711
B.7  Tabelle                                            713
B.8  Frame                                              717
B.9  Contenuto incorporato                              718
B.10 Stili                                              721
B.11 Moduli                                             721
B.12 Script                                             724
B.13 Entità di carattere                                725

Appendice C - Guida rapida ai CSS                       729

C.1  Come utilizzare questa appendice                   730
C.2  Proprietà a livello di blocco                      731
C.3  Proprietà di sfondi e colori                       733
C.4  Proprietà del modello riquadro                     735
C.5  Proprietà dei font                                 739
C.6  Proprietà degli elenchi                            741
C.7  Proprietà del testo                                743
C.8  Proprietà degli effetti visivi                     745
C.9  Proprietà dei fogli di stile sonori                745
C.10 Proprietà di contenuti generati/numerazioni
     automatiche                                        749
C.11 Proprietà per i media impaginati                   751
C.12 Proprietà delle tabelle                            752
C.13 Proprietà dell'interfaccia utente                  754
C.14 Unità di misura dei fogli di stile                 755

Appendice D - Colori per nome e valore esadecimale      761


Appendice E - Tipi MIME ed estensioni dei file          765


Indice analitico                                        765


 

 

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Pagina XIII

Introduzione


Negli ultimi dieci anni, il Web è stato completamente integrato nel tessuto sociale. La maggior parte delle aziende ha il proprio sito Web, ed è raro vedere una pubblicità in televisione che non visuailizzi un URL. Il semplice fatto che la maggior parte delle persone oggi sappia cos'è un URL parla da sé. Persone che fino a pochi anni fa non conoscevano Internet ora spediscono gli inviti alle feste utilizzando servizi di invito basati sul Web.

Forse la straordinarietà del Web risiede nel fatto che non occorre essere una grande azienda per pubblicare qualcosa. Tutto ciò che serve per creare il proprio sito Web è un computer con l'accesso a Internet e la volontà di imparare. Ovviamente, il motivo per cui si sta leggendo questo libro è che si è interessati al Web publishing. Magari si è costretti a impararlo per motivi di lavoro, oppure si è alla ricerca di nuovi mezzi per esprimersi, o semplicemente si desidera inserire nel Web le fotografie dei propri figli così che i parenti lontani possano vederle. La domanda è, da dove iniziare?

Sul Web esistono numerose informazioni su come pubblicare i siti Web in modo professionale. Sono disponibili tutorial, siti di riferimento, migliaia di esempi e strumenti gratuiti che facilitano la pubblicazione sul Web. Tuttavia, il vantaggio di leggere questo libro è che tutte le informazioni necessarie per costruire i siti Web si trovano in un unico luogo e vengono presentate in modo ordinato. Il libro fornisce tutto ciò che serve per padroneggiare HTML, pubblicare i siti su un server Web, creare le immagini da utilizzare sul Web e fare in modo che i siti funzionino senza problemi.

Attenzione, però, non è tutto qui. Altri libri su come creare le pagine Web descrivono semplicemente i dettagli tecnici di base, quali come produrre una parola in grassetto. In questo libro, si apprenderà anche perché si dovrebbe generare un particolare effetto e quando utilizzarlo. Inoltre, il libro fornisce suggerimenti, consigli ed esempi su come strutturare l'intero sito Neb, non solo le parole di ciascuna pagina. Questo libro non descriverà solo come creare un sito Web, ma come realizzarlo nel modo migliore.

Inoltre, a differenza degli altri libri dedicati a questo argomento, questo non si concentra su un'unica piattaforma. Indipendentemente dal fatto che si utilizzi un PC con Windows, a Macintosh, una qualche versione di UNIX o qualsiasi altro sistema, molti dei concetti illustrati in questo libro saranno comunque preziosi. E si sarà in grado di applicarli alle pagine Web indipendentemente dalla piattaforma utilizzata.


A chi è dedicato il libro

Questo libro è adatto al lettore? Dipende:

* Se si è visto cosa si trova sul Web e si desidera contribuire con proprio contenuto, questo libro è perfetto.

* Se si lavora per un'azienda che vuole creare un sito Web e non si sa da dove partire, questo libro è perfetto.

* Se il lettore è uno sviluppatore di informazioni, come un autore di testi tecnici, e desidera imparare come sfruttare il Web per presentare online le informazioni, questo libro è perfetto.

* Se si è semplicemente curiosi e si desidera conoscere come funziona il Web, alcune parti di questo libro sono perfette, sebbene sia possibile trovare ciò che si cerca sul Web stesso.

* Se in precedenza sono state create pagine Web con testo, immagini e collegamenti, sono state realizzate un paio di tabelle e impostati alcuni semplici moduli, è possibile ignorare la prima metà del libro. La seconda metà fornisce invece informazioni molto utili.

Se non si conosce il Web ma si è sentito dire che è molto elegante, questo libro non è dedicato al lettore. Prima di produrre personalmente siti Web, sarà necessario un libro più generico sul Web.


Contenuto del libro

Questo libro deve essere letto e assorbito nel corso di diversi capitoli da un'ora (sebbene dipenda da quanto si sia in grado di assorbire in un giorno). Ogni giorno verrà letto un capitolo riguardante un'area del progetto del sito Web. I capitoli sono organizzati in ordine logico, dalle operazioni più semplici alle tecniche più avanzate.


Parte prima: L'inizio

Nella Parte prima, viene fornita una panoramica generale del World Wide Web e ciò che si può fare con esso, quindi verrà illustrato un piano per la presentazione Web. Verrà anche scritta la prima pagina Web (molto semplice).


Parte seconda: Creare semplici pagine Web

Nella Parte seconda, si apprenderà come scrivere semplici documenti nel linguaggio HTML e come collegarli tra loro attraverso i collegamenti ipertestuali. Si imparerà anche a formattare le pagine Web e a utilizzare le immagini sulle pagine.


Parte terza: Ulteriori operazioni con HTML e XHTML

Nella Parte terza, si apprenderà come creare le tabelle e i moduli e come posizionarli sulle pagine. Si imparerà anche a utilizzare i cascading style sheet al posto dei tag, dedicati esclusivamente alla formattazione, per descrivere il modo in cui le pagine vengono formattate.


Parte quarta: JavaScript e Dynamic HTML

Nella Parte quarta, si esaminerà come estendere la funzionalità delle pagine Web aggiungendo il codice JavaScript. Innanzitutto, verrà fornita una panoramica di JavaScript, quindi verranno presentati alcuni esempi specifici di JavaScript che possono essere utilizzati sulle pagine. Infine, verrà descritto come modificare in modo dinamico l'aspetto delle pagine utilizzando HTML dinamico.


Parte quinta: Sviluppare pagine Web efficienti

La Parte quinta fornisce alcuni suggerimenti per la creazione di un sito Web ben strutturato, e si esploreranno alcuni siti Web di esempio per aver un'idea del tipo di lavoro da svolgere. Si apprenderà come progettare le pagine che verranno mostrate ai vari tipi di utenti del mondo reale che si desidera raggiungere, e si imparerà come creare un sito accessibile e usabile dalle persone diversamente abili.


Parte sesta: In diretta dal Web

Nella Parte sesta, si apprenderà come inserire il sito sul Web, compreso come pubblicizzare il lavoro eseguito. Si imparerà anche come utilizzare alcune funzioni del server Web per facilitarsi la vita.


Parte settima: Appendici

Nelle appendici sono reperibili informazioni su HTML, Cascading Style Sheet, la palette dei colori HTML e i tipi di file comuni sul Web. inoltre presente un elenco di siti Web utili a completamento delle informazioni presentate nel libro.

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Pagina 468

15.1 Definizione di HTML dinamico

In termini semplici HTML dinamico utilizza normali elementi HTML per creare una pagina Web che si basa sui fogli di stile per la formattazione degli elementi e sullo scripting per modificare in modo dinamico il contenuto HTML, lo stile o la posizione, senza dover caricare nuovamente la pagina dal server. HTML dinamico non è un elemento, ma un insieme di tecnologie che lavorano insieme per generare un'interfaccia interattiva. Di conseguenza, le possibilità con DHTML sono infinite. Di seguito ne sono elencate alcune:

* Spostamento di oggetti nella pagina Web.

* Nascondere o visualizzare gli elementi.

* Modifica dinamica di colore e dimensioni dei contenuti Web.

* Fornire funzionalità drag-and-drop simile a quella utilizzata dai moderni sistemi operativi grafici (quali Windows e Mac OS).


HTML dinamico è nato con l'avvento dei "quattro". Il World Wide Web Consortium ha sviluppato HTML 4.01 e ha rilasciato le raccomandazioni ufficiali nello stesso periodo in cui Microsoft e Netscape hanno rilasciato i loro browser Web concorrenti, Internet Explorer 4 e Netscape 4. HTML 4.01 ha promosso numerose nuove funzioni per integrarsi meglio con i cascading style sheet e rispondere agli eventi di utente; Microsoft e Netscape erano in forte concorrenza per la quota di mercato nella guerra dei browser e il risultato è stato una direzione verso un livello di interattività con l'utente e di "dinamismo" nelle pagine Web, che in precedenza erano impossibili senza ricorrere alla programmazione esterna. Era nato DHTML.

Per funzionare, DHTML richiede che i browser Web supportino le tre tecnologie chiave elencate di seguito:

* HTML.

* Cascading style sheet.

* Scripting.


I fogli di stile sono fantastici, se si conosce il loro utilizzo, e sono un componente fondamentale di DHTML. Sebbene tecnicamente DHTML non dipende da alcun tipo di foglio di stile, la tecnologia ufficiale de W3C per i fogli di stile, cascading style sheet (CSS), rappresenta lo standard. CSS consente di formattare gli elementi nelle pagine Web utilizzando proprietà quali caratteri, colori e spaziature, oltre al posizionamento degli elemeni nella pagina Web.

DHTML porta lo stile a un nuovo livello: invece di creare una regola di stile o di posizionare un elemento nella pagina e dimenticarsene, è possibile utilizzare DHTML per modificare in modo dinamico lo stile o il posizionamento visivi degli elementi. Come per HTML, esistono incoerenze nell'implementazione di CSS da parte dei diversi browser. Nessuno ha completamente implementato tutte le specifiche e i browser hanno implementato in modo diverso le varie parti. La situazione è migliorata rispetto a qualche anno fa. Le ultime versioni di Internet Explorer, Netscape e Opera offrono un'aderenza molto migliore agli standard HTML e CSS rispetto al passato. Detto questo, le applicazioni HTML dinamiche complesse richiedono molti test e molto lavoro per funzionare con tutti i browser ancora molto diffusi.

Infine, lo scripting è una sorta di collante che riunisce i diversi elementi in DHTML. Lo scripting è il motore che fa funzionare DHTML. Utilizzando lo scripting è possibile modificare il contenuto della pagina quando viene caricata in risposta agli eventi descritti nel Capitolo 12, o quando l'utente la abbandona.


ATTENZIONE A causa dell'implementazione incoerente nei diversi browser Web, è necessario sapere che la specifica ufficiale può avere poca attinenza con la realtà. Occorre sempre leggere la documentazione specifica dei browser per avere la certezza del fatto che i browser Web a cui ci si rivolge supportino ciò che si sta cercando di ottenere. Solitamente, tuttavia, è necessario eseguire diversi esperimenti.


La lingua franca di oggi per lo scripting è JavaScript. JavaScript è stato il primo linguaggio di scripting a essere implementato in un browser Web, e attualmente gode di vasto supporto in molti browser diversi. Sebbene sia possibile creare DHTML utilizzando altri linguaggi di scripting, per esempio VBScript, si consiglia di utilizzare sempre JavaScript, a meno di trovarsi in un ambiente solo Microsoft (per esempio una intranet).

Come si vedrà negli esempi di DHTML, una gran parte di DHTML implica la creazione di script che manipolano gli elementi in una pagina. Probabilmente in alcuni punti sarà necessario tornare alla descrizione di JavaScript dei Capitoli 12 e 13. Poiché DHTML è solo un'applicazione di JavaScript, può anche essere utile considerare il presente capitolo come un proseguimento dei due capitoli indicati.

Due osservazioni finali su DHTML: DHTML (la sua parte di scripting) si basa sul Document Object Model (DOM) per identificare, creare e manipolare gli elementi in una pagina Web. Per esempio, è necessario essere in grado di identificare un elemento, come un'immagine, per manipolarlo con uno script. Analogamente, occorre essere in grado di identificare lo stile di un elemento per alterarlo. Tali operazioni vengono eseguite dal DOM, che offre un collegamento tra il contenuto della pagina Web e gli script.

Infine, DHTML si basa sulla gestione degli eventi per tenere traccia delle azioni del browser Web e dell'utente. Quando viene caricata la pagina, viene attivato l'evento onload. Analogamente, quando un visitatore fa clic su un pulsante in un modulo, possono essere attivati molti eventi che l'autore di DHTML può utilizzare per l'esecuzione degli script. La gestione degli eventi è descritta in dettaglio più avanti.


15.2 Utilizzare il Document Object Model

Quando si pensa a una pagina Web probabilmente si pensa al documento generato quando viene visualizzato nel browser o al codice HTML visualizzato quando si utilizza la funzione di visualizzazione del codice sorgente del browser. Tuttavia, esistono altri modi per rappresentare gli tessi dati. I browser Web moderni creano una rappresentazione di una pagina a cui si può accedere mediante gli script in modo standard. Tale rappresentazione è nota come Document Object Model, o DOM. Nel DOM il contenuto della pagina viene trattato come un albero di oggetti. La parola "oggetti" viene utilizzata come per gli sviluppatori software, per cui un "oggetto" è un componente che solitamente ha proprietà, metodi e gestori di eventi. Una proprietà sono dati che descrivono l'oggetto, un metodo è una funzione che può essere chiamata per fare in modo che l'oggetto compia un'azione o manipoli l'oggetto stesso, un gestore di eventi è un elemento che può essere utilizzato per consentire all'oggetto di rispondere a un'azione (solitamente un'azione effettuata dall'utente). In termini grammaticali si può affermare che le proprietà sono i nomi di un oggetto e i metodi sono i suoi verbi.


NOTA Per comprendere completamente le possibilite del DOM è necessaria una profonda conoscenza che va oltre gli scopi del presente volume. Tuttavia, come per tutto il codice relativo al Web, è possibile imparare molto tagliando e incollando gli script e studiando i risultati ottenuti.


Tipi di dati DOM

Quando viene creata una rappresentazione DOM di una pagina Web, tutti gli oggetti utilizzati per la costruzione della pagina vengono assegnati a diverse categorie, chiamate "interfacce" nel mondo della programmazione a oggetti. Se un oggetto dispone di una certa interfaccia, è dotato di proprietà e metodi associati a tale interfaccia. Per esempio, tutti i tag di una pagina hanno interfaccia di elemento, vale a dire che supportano metodi quali getAttribute e setAttribute. I tipi di dati generici che costituiscono il DOM sono elencati nella Tabella 15.1.

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Pagina 543

17.4 Scegliere l'approccio HTML 4.01 o XHTML 1.0

Innanzitutto, la differenza tra le specifiche HTML 4.01 e XHTML 1.0 è che la prima indica quali tag HTML sono validi, mentre XHTML descrive come scrivere HTML che sia conforme con le specifiche XML. Quando si desidera sapere se un certo tag o attributo è valido, controllare le specifiche HTML. Quando si ha un dubbio su come chiudere un tag che non prevede tag di chiusura, come per esempio <br>, si consultino le specifiche XHTML. Nei precedenti capitoli sono state illustrate le varianti di HTML 4.01 e XHTML 1.0 e come ognuna di esse si presenta ai navigatori che utilizzano browser più o meno recenti:

* HTML 4.01 o XHTML 1.0 Transitional (transizionale o analitico): per chi intende supportare i browser meno recenti.

* HTML 4.01 o XHTML 1.0 Frameset (per l'utilizzo di frame): per sviluppare siti che implementano i frame in modo che aderiscano agli standard.

* HTML 4.01 o XHTML 1.0 Strict (rigoroso): per chi intende sviluppare pagine che aderiscano in modo rigoroso alle specifiche HTML 4.0 o XHTML 1.0 evitando di utilizzare elementi o attributi sconsigliati.


HTML 4.01 e XHTML 1.0 Transitional (transizionale o analitico)

Se si prevede che i visitatori del proprio sito utilizzeranno una gran varietà di browser diversi, probabilmente sviluppare le proprie pagine secondo le specifiche HTML 4.01 o XHTML 1.0 Transitional è la scelta migliore. In questo modo si garantisce la compatibilità con i browser più vecchi. Le pecifiche transizionali permettono di utilizzare i tag scartati dalle specificiche HTML 4.01 più rigorose. Per questo è possibile utilizzare attributi di presentazione introdotti con HTML 3.2 quali center o align per l'allineamento o bgcolor e color per i colori di sfondo e di primo piano.

Per esempio, si consideri la pagina "Halloween House of Terror" creata nel Capitolo 7. Nel codice che segue, la pagina verrà di nuovo rinnovata. In questa pagina vengono utilizzati i tag compatibili con HTML 3.2. I font, i colori e gli allineamenti vengono impostati utilizzando i tag che nelle specifiche rigorose sono sconsigliati.

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