Autore Carla Naumburg
Titolo Smettila di urlare
SottotitoloIl metodo rivoluzionario per farsi ascoltare dai figli e mantenere la calma
EdizioneNewton Compton, Roma, 2019, Grandi Manuali 613 , pag. 254, cop.fle., dim. 13,5x20,8x2 cm , Isbn 978-88-227-3647-5
OriginaleHow to stop losing your sh*t with your kids
TraduttoreGiada Fattoretto
LettoreSara Allodi, 2020
Classe bambini , ragazzi , psicologia












 

| << |  <  |  >  | >> |

Indice


    INTRODUZIONE. È ARRIVATO IL MOMENTO DI SMETTERLA DI PERDERE LA PAZIENZA

  9 Sei verità sulle sfuriate dei genitori
 12 Perché non siete ancora riusciti a calmarvi
    (ve lo anticipo: non è colpa vostra)
 15 Primo passo: capire perché si perde la pazienza
 16 Secondo passo: conoscere i punti deboli e le cause scatenanti
 17 Terzo passo: mantenere la calma
 19 Quarto passo: non perdere la pazienza
 20 Quinto passo: dopo la burrasca


    CAPITOLO 1. PERCHÉ PERDETE LA PAZIENZA?

 25 Come capire se state perdendo la pazienza
 31 Cosa significa non perdere la pazienza?
 32 Perché dovreste smettere di perdere la pazienza
 36 Perché è così difficile?
 42 Perché fare i genitori è così difficile?
 51 Perché perdiamo la pazienza quando le cose si fanno difficili
 56 Cosa c'entra il sistema nervoso con la perdita di pazienza
 59 Ricordate...


    CAPITOLO 2. COME HO SMESSO DI PERDERE (COSÌ SPESSO) LA PAZIENZA

 65 Perché perdevo la pazienza
 65 I nervi scoperti dei genitori
 71 Come sono riuscita a riprendermi
 75 La mia terapeuta mi ha suggerito di provare a prendere dei farmaci
    per l'ansia.


    CAPITOLO 3. CONOSCERE I PROPRI PUNTI DEBOLI E LE CAUSE SCATENANTI

 86 Tutto quello che dovete sapere sui vostri punti deboli e
    sulle cause scatenanti
 89 I vostri segnali: come riconoscere quando si è istigati
 91 I punti deboli più comuni
 94 Fantastico. Grazie mille. Adesso cosa devo fare esattamente?


    CAPITOLO 4. COME FARE MENO VI AIUTERÀ A NON PERDERE LA PAZIENZA

103 Come iniziare i vostri esercizi
108 Come mio marito mi ha insegnato a ignorare i piatti
110 Il multitasking è un mito
114 Come smettere di fare più cose in contemporanea
118 Come rendere più facile fare una cosa alla volta
121 Basta con quel maledetto cellulare


    CAPITOLO 5. COSE CHE DOVETE FARE SE NON VOLETE PERDERE LA PAZIENZA

129 Dormire: Ne avete più bisogno di quanto crediate
134 Supporto: Non. Potete. Farcela. Da. Soli.
136 I professionisti: Gli esperti nella vostra vita
137 Il vostro gruppo: Vi protegge
138 I vostri amici (O, come li chiamano le mie bambine,
    i vostri amici del cuore)
140 E la vostra famiglia?
141 Come trovare (e mantenere!) i professionisti, i gruppi e gli amici
145 Autocompassione


    CAPITOLO 6. COSE CHE DOVRESTE FARE SE NON VOLETE PERDERE LA PAZIENZA

155 Semplificare
155 Calmatevi
156 Confusione materiale: tutte queste cose vi fanno perdere la pazienza?
158 Scelte: non sono d'aiuto come pensate
161 Fare troppe cose: la vostra tabella di marcia vi sta facendo impazzire
162 Troppe informazioni: non dovete sapere tutto
164 Troppi pensieri: dovete fermare il cervello
167 Allungatevi. Dovete. Muovere. Il. Vostro. Corpo
169 Cercate il silenzio. Tutto quel rumore vi sta facendo impazzire
170 Rallentate. Non Siete In Ritardo Come Pensate
172 Ringraziate. La gratitudine è più bella di quanto crediate
173 Respirate. È il vostro super potere segreto


    CAPITOLO 7. PRENDETE UN PO' LE DISTANZE DAI VOSTRI FIGLI,
                COSÌ NON PERDERETE LA PAZIENZA CON LORO

183 Come ricavarvi dello spazio lontano dai figli
185 Come estraniarsi mentalmente anche quando siete con i vostri figli


    CAPITOLO 8. QUELLO CHE STATE ASPETTANDO: COME FARE, DI PRECISO,
                A NON PERDERE LA PAZIENZA

195 Notare
197 Come rendervi conto di quando state per perdere la pazienza
199 Come migliorare nel notare
201 Cosa notare quando non sapete cosa notare
206 Prendersi una pausa
208 Fare letteralmente qualcos'altro
209 Sì, va bene, ma cosa dovrei fare esattamente?


    CAPITOLO 9. DOPO LA BURRASCA

219 Dopo la burrasca
220 Autocompassione: La gentilezza è più potente di quanto crediate
221 Curiosità (Non solo per i bambini)
224 Fare pace. Come essere carini con i vostri figli


    MANTENERE LA CALMA. RIASSUNTO DEI PUNTI CHIAVE E
                        COME METTERE TUTTO IN PRATICA

235 I punti più importanti
237 Riuscirci
240 Una lista assurdamente lunga di potenziali cause scatenanti


249 Ringraziamenti


 

 

| << |  <  |  >  | >> |

Pagina 9

E così perdete la pazienza con i vostri figli. Scattate, gridate e gli urlate contro. Siete irascibili e reattivi più spesso di quanto vogliate ammettere. Sapete in che modo volete fare i genitori; volete essere più calmi e ragionevoli. Ma per quanto vi sforziate, continuate a perdere la pazienza.

Senza sapere altro sul vostro conto, sulla vostra famiglia, o sul modo in cui ognuno di voi tende a scattare, posso elencarvi sei verità che vi aiuteranno a sentirvi meno in colpa e più forti nel gestire la vostra rabbia, così da non perdere la pazienza.




Sei verità sulle sfuriate dei genitori



• FARE I GENITORI NON È FACILE. È difficile per tutti. Sul serio, per tutti, perfino per quelle madri apparentemente perfette, con il loro latte magro di soia e la macchina sempre in ordine. Fare i genitori è difficile per un sacco di ragioni diverse, alcune delle quali hanno a che fare con voi, alcune con vostro figlio e altre sembrano essere più allineate alle fasi lunari di qualsiasi altra cosa quaggiù sul pianeta Terra.

• OGNI GENITORE PERDE LA PAZIENZA A VOLTE. Qualcuno la perde più spesso, sbraita di più, o si arrabbia più apertamente di altri, ma tutti la perdiamo. Non c'è proprio alcun dubbio, non siete gli unici. Il «New York Times» qualche anno fa ha pubblicato un articolo che definiva le grida come le nuove sculacciate e ci etichettava come "una generazione di urlatori".

• AL CONTRARIO DI QUELLO CHE POTETE PENSARE, PROBABILMENTE NON AVETE TRAUMATIZZATO I VOSTRI FIGLI. Non fraintendetemi: i vostri scatti d'ira non fanno bene a loro, né a nessun altro. Ma questo lo sapete già. Quello che forse non sapete è che gli esseri umani sono più elastici di quanto crediamo; molti di noi sono stati cresciuti da persone che si spazientivano e sono diventati membri efficienti e dinamici della società, con solo una lieve dipendenza da gelato. Questo significa che potete liberarvi di un po' di quei sensi di colpa, stress e vergogna ai quali vi siete aggrappati, e che probabilmente non è ancora arrivato il momento di arricchire il conto in banca di qualche terapista per bambini.

• NONOSTANTE TUTTO, VI INFASTIDISCE PERDERE LA PAZIENZA. È estenuante, e fa stare male chiunque. Stressa i vostri figli, crea tensione nel vostro rapporto con loro, vi fa dubitare di voi stessi e delle vostre capacità nel fare i genitori. Le vostre sfuriate sprecano tempo ed energie preziose senza in realtà risolvere il problema o impedire che si ripresenti, e vi rende più difficile essere il tipo di genitore che volete essere. Come se non bastasse, state anche trasmettendo ai vostri figli il tipo di comportamento che non vorreste mai vedere in loro.

• NON È QUESTIONE DI FORZA DI VOLONTÀ. Molti genitori pensano che dovrebbero semplicemente essere in grado di decidere di non perdere la pazienza e avere la forza interiore per stringere i denti e superare i momenti difficili senza esplodere. Se alcuni di noi a volte ci riescono, la forza di volontà non è così prevedibile o affidabile come ci piacerebbe credere. Così, se sentite di non essere abbastanza forti da farcela, ricordate che non si tratta di forza o risolutezza. Si tratta di capire cosa ci fa scattare, e di avere le capacità e le strategie per gestire gli scatti d'ira in modo efficace.

• SI PUÒ IMPARARE A PERDERE LA PAZIENZA MOLTO MENO SPESSO, e a riprendersi velocemente quando la si perde. Non è una cosa che succede da un giorno all'altro, e vi dovrete impegnare, ma, si sa, le cose migliori della vita ce le dobbiamo sudare e i vostri figli probabilmente ve le rovineranno comunque, quindi non intendiamo trovare la soluzione perfetta. Stiamo solo cercando di migliorare la situazione che viviamo.


Credo che questo sia un buon momento per dirvi che se state cercando una garanzia assoluta sul fatto che non perderete mai più la pazienza dopo aver letto questo libro, be', non sarà così. La buona notizia per me, per voi e per tutti gli altri genitori imperfetti che stanno cercando di crescere figli un po' meno imperfetti è che non dovete essere il Dalai Mamma per riuscire a essere più razionali e meno folli con i vostri figli. Detto questo, ogni volta che riuscite a rimanere calmi invece di dare di matto, create uno spazio per agire in modo saggio e vi comportate come il genitore che volete essere, a seconda delle vostre esigenze e di quelle della vostra famiglia.

Fortunatamente potete riuscirci senza stravolgere la vostra vita, assumere una super tata o investire denaro in qualche costosissimo programma in 27 passi che vi annienterà del tutto prima ancora di arrivare al passo 3. Utilizzando semplici istruzioni vi mostrerò cosa dovete fare per non perdere più la pazienza. Le abitudini e le pratiche che vi suggerisco in questo libro non vi aiuteranno solo a essere un genitore più calmo e paziente, vi permetteranno anche di essere più felici in generale, più produttivi, e a esercitare un maggiore controllo su ogni altro aspetto della vostra vita.

Forse questo non è il primo libro che avete letto su come smettere di gridare o rimanere calmi quando siete al limite della sopportazione, e immagino che gli altri consigli non abbiano funzionato, altrimenti non sareste qui. Lo capisco. Anch'io ho letto tutti gli articoli e i libri più quotati, e non solo perché dovevo fare delle ricerche per questo libro. La prima volta li ho cercati in una serata particolarmente tremenda qualche anno fa, quando ho mollato le mie piccole monelle davanti ai cartoni animati per poter avere circa venti minuti e cercare su Google "come fare a smettere di gridare ai miei bambini". Tenete presente che avevo un dottorato di ricerca in assistenza sociale e clinica, e mi ero ridotta a cercare su internet quella schifezza. Se vi sentite disorientati, sappiate che non siete soli.

| << |  <  |  >  | >> |

Pagina 235

Evviva! Ce l'avete fatta! Avete letto tutto il libro! Oppure siete passati direttamente alla fine nella speranza di fare prima. In ogni caso, ottimo lavoro. Abbiamo parlato di molte cose, quindi ho preparato una mini guida a cui potete ricorrere senza dover sfogliare tutto il libro.




I punti più importanti



1. Quando si è genitori, essere fantastici e combinare pasticci non sono cose che si escludono a vicenda.

2. Fare i genitori è una cosa difficilissima. È dura per tutti. Se lo state facendo senza le giuste informazioni, senza supporto, risorse e riposo, perderete la pazienza. Non perché siete dei pessimi genitori, ma perché siete umani.

3. State sempre facendo pratica con qualcosa, anche se non è quello in cui volete necessariamente migliorare.

4. L'obiettivo è migliorarsi, non essere perfetti. La perfezione non sempre è positiva.

5. Abbiamo tutti delle cause scatenanti. Una causa scatenante è tutto ciò che rende più probabile farvi perdere la pazienza con i figli. Lo fa rendendo i vostri punti deboli più grandi, più evidenti e più suscettibili.

6. Anche se è tecnicamente vero che i bambini possono essere sia fattori di stress che istigatori, per lo scopo di questo libro e per la vostra salute mentale, sappiate che riescono sempre a istigarvi. E vi istigheranno ancora e ancora.

7. Identificare i vostri punti deboli è il primo passo per minimizzarne l'impatto. Da questa consapevolezza potete accettare che i punti deboli sono reali e che vi rendono davvero suscettibili. La consapevolezza e l'accettazione portano a interventi efficaci.

8. Le quattro imprescindibili strategie per calmarsi sono: fare una cosa alla volta, dormire, chiedere aiuto ed esercitare l'autocompassione.

9. Anche le seguenti strategie vi aiuteranno a rimanere calmi in mezzo al caos: semplificare, allungarsi, cercare silenzio, rallentare, ringraziare e respirare.

10. Oltre a prendervi cura di voi dovete anche ricavarvi degli spazi - fisici e psicologici - dai vostri figli. Non si tratta di essere pessimi genitori, anzi, è l'opposto. Sarete più presenti e pazienti e sarà meno probabile che esplodiate dopo esservi presi una piccola pausa.

11. La prossima volta che siete sul punto di perdere la pazienza dovete notare, prendervi una pausa e fare letteralmente qualcos'altro. Afferrate la vostra mascherina d'ossigeno e cominciate a respirare.

12. Avete sempre un'altra possibilità per riprendervi, anche dopo aver perso la pazienza. L'autocompassione e la curiosità sono strategie vincenti per calmarsi e fare pace dopo un'esplosione di rabbia.

13. Il mestiere di genitori è fin troppo serio per prenderlo seriamente. Cercate di sdrammatizzare quando potete.




Riuscirci


Questo è un buon momento per prendere carta e penna e appuntarvi pensieri o idee che vi vengono in mente a mano a mano che procedete: estraniarvi dal caos della vostra mente vi aiuterà a pensare con maggiore chiarezza. Renderà anche più probabile farvi ricordare quali sono i vostri punti deboli, le strategie per mantenere la calma e i momenti in cui dovete fare letteralmente qualcos'altro.

Se da un lato i seguenti consigli seguono l'ordine presentato nel libro, non dovete metterli in pratica com'è scritto qui. Fate quello che potete, quando potete.


Notare e lasciar andare tutte le storie sul "pessimo genitore/pessimo figlio" che vi buttano giù di morale. Forse dovrete lasciar perdere questi pensieri sessanta volte in sessanta minuti, ma è sempre meglio che farsi sommergere da essi.

Fate un elenco dei vostri punti deboli. Rileggete il capitolo 3 (e se necessario consultate la lunga lista di punti deboli che comincia a p. 92) e pensate a quello che sta succedendo nella vostra vita, sia nei momenti più intensi che in quelli più tranquilli. Notate cosa succede ogni volta che perdete la pazienza con i vostri figli. Ricordate che i punti deboli in generale possono essere istigati dai vostri figli.

Notate gli indizi circa quali sono i vostri punti deboli. Come fate a sapere quando siete sul punto di scattare? Arrossite? Faticate a respirare? Irrigidite le spalle? Diventate irascibili e scattosi? Fantasticate di fuggire? Riconoscere i segnali è un passo importante per calmarvi.

Fate una cosa alla volta il più spesso possibile. Fare una cosa alla volta ridurrà lo stress e la probabilità che perdiate le chiavi e la pazienza. Scegliete una o due attività che fate ogni giorno e che in generale vi piacciono (fare una doccia, bere un caffè, leggere un libro ai vostri figli, fare sport, eccetera) e imponetevi di rimanere presenti il più possibile mentre le mettete in pratica. In generale fate del vostro meglio per sincronizzare mente e corpo ogni volta che potete, soprattutto quando siete con i vostri figli.

Pianificate tutte le cose da fare per non perdere la pazienza. Dormire di più? Assumere una babysitter una notte alla settimana? Cominciare un esercizio di gratitudine? Quale esercizio vi è più utile per gestire i vostri punti deboli? Cosa vi sembra più fattibile affrontare nell'immediato? Ricordate che il cambiamento richiede tempo, e raramente è facile. Ritagliatevi degli spazi quando siete nervosi; così sarà più facile calmarvi.

Impegnatevi a ricavarvi degli spazi lontano dai vostri figli. Parlatene con il vostro gruppo di supporto e con il vostro partner se ne avete uno, e capite cosa funziona per voi. Ricordate che è una cosa buona per voi, per i vostri figli e per il vostro rapporto.

Ripetete con me: Notare, Fare una pausa e Fare letteralmente qualcos'altro. Notare, Fare una pausa e Fare letteralmente qualcos'altro. Notare che siete sul punto di esplodere - o che siete nel bel mezzo di una sfuriata, o che l'esplosione è già avvenuta e adesso avete bisogno di calmarvi - è un superpotere. È il momento magico in cui potete fare una pausa, respirare e calmarvi abbastanza da Fare letteralmente qualcos'altro.

Fate una lista del vostro Fare letteralmente qualcos'altro. Rivedete il capitolo 8 e scrivete tutto quello che pensate funzioni per voi. Appendete questa lista al frigorifero, allo specchio e alla fronte dei vostri figli. Rileggetela spesso.

Ricordate che perderete comunque la pazienza, e che ci sono passi che potete fare per ridurre la possibilità che perdiate ancora la pazienza a breve. L'autocompassione è la chiave, quindi appuntatevi qualche frase da poter dire a un amico in difficoltà, e ripetetela anche a voi stessi. Ricordate che fare i genitori è dura per tutti, e tutti perdiamo la pazienza a volte.

Potete anche diventare curiosi circa quello che sta succedendo, sia per voi che per i vostri figli. Cosa sta succedendo? A cosa state pensando? Cosa sentite? Di cosa avete bisogno? E loro? Quand'è stata l'ultima volta che avete mangiato? E dormito una notte intera? Che avete fatto qualcosa di divertente? Cosa potete fare adesso per prendervi cura di voi stessi e dei vostri figli (in quest'ordine)?

Fate pace con i vostri figli. Calmatevi abbastanza per scusarvi e poi fatelo. Ricordate: Rompere, Riparare, Ripetere e fare pace prima di mettere in atto dei cambiamenti.

E quando tutto il resto va male ricordate che non dovete essere genitori perfetti per essere dei buoni genitori, e anche i migliori di noi perdono la pazienza di tanto in tanto. Continuate a respirare. Ce la farete.

| << |  <  |