Copertina
Autore Shelley O'Hara
CoautorePiergiorgio Sensi
Titolo Nietzsche alla portata di tutti
SottotitoloUn primo passo per comprendere Nietzsche
EdizioneArmando, Roma, 2007, Filosofi in palmo di mano , pag. 144, cop.fle., dim. 13,5x21,4x1 cm , Isbn 978-88-6081-152-3
OriginaleNietzsche Within Your Grasp. The First Step to Understanding Nietzsche
EdizioneWiley, Hoboken (NJ), 2004
CuratorePiergiorgio Sensi
LettoreSara Allodi, 2007
Classe filosofia , biografie
PrimaPagina


al sito dell'editore


per l'acquisto su IBS.IT

per l'acquisto su BOL.IT

per l'acquisto su AMAZON.IT

 

| << |  <  |  >  | >> |

Indice

Nota del curatore                                      9

1.  La vita di Nietzsche                              11

1.  La prima formazione                               12
2.  Gli anni della formazione universitaria           13
3.  La lettura di Schopenhauer                        14
4.  La diceria della visita alla casa di tolleranza
    e delle sue conseguenze                           15
5.  La sorte si accanisce                             15
6.  L'amicizia con Wagner                             17
7.  Il "professor Nietzsche" e i suoi primi libri     18
8.  Gli anni del vagabondaggio                        20
9.  Un amore non ricambiato                           20
10. La pazzia e la morte                              21
11. La sorella "nazista"                              22

2.  La filosofia di Nietzsche                         25

1.  Le "fonti"                                        25
2.  Lo stile letterario                               26
3.  Le opere fondamentali                             28
5.  Le tematiche                                      34
    a)  Conoscenza e vita                             35
    b)  La morte di Dio e il nichilismo               37
    c)  La fedeltà alla vita e alla terra             39
    d)  Amor fati, eterno ritorno, volontà di potenza 42
    e)  Il super-uomo                                 45
    f)  La critica alla morale:
        (al di là de) il bene e il male               46
    g)  Il gregge contro l'individuo,
        gli schiavi contro l'uomo nobile              47
6.  L'influenza di Nietzsche                          49

3.  La nascita della tragedia                         51

    [...]

4.  La gaia scienza                                   69

    [...]

5.  Così parlò Zarathustra                            89

    [...]

6.  Al di là del bene e del male                     103

    [...]

7.  Ecce Homo                                        123

    [...]

Per approfondire                                     135
A. Opere di Nietzsche                                135
B. Opere su Nietzsche                                136
C. Siti web su Nietzsche                             137
Siti in italiano                                     138
Indice analitico                                     139

 

 

| << |  <  |  >  | >> |

Pagina 11

1 La vita di Nietzsche


Io vi dico: bisogna avere ancora un caos dentro di sé
per partorire una stella danzante.
[CPZ, Prologo, 5]



Molto è stato scritto su Friedrich Nietzsche. Sebbene il suo pensiero non sia stato troppo conosciuto mentre era in vita, la sua opera ha influenzato e continua ad influenzare prepotentemente non solo la filosofia, ma tutta la cultura successiva, tanto che lo si può definire il vero e proprio iniziatore del dibattito filosofico novecentesco: filosofi, romanzieri, artisti, pittori, psicologi, sociologi, rivoluzionari hanno variamente attinto alle sue riflessioni. La sua importanza è molto più avvertita e riconosciuta nel pensiero dell'Europa continentale che nell'area anglofona (nell'indirizzo cosiddetto "analitico" della riflessione filosofica) ma, universalmente, Nietzsche è riconosciuto come uno dei più influenti, noti e citati pensatori.

Molte delle notizie che girano sul suo conto sono avvolte da un alone mitico e dalle sue opere vengono costantemente tratte citazioni isolate che contribuiscono a creare fraintendimenti, volte a usare la sua fama e la sua autorità per sostenere controverse concezioni del mondo: in gran parte, l'arbitraria estrapolazione di alcune frasi dei suoi scritti dal loro contesto originario ha consentito il crearsi di leggende, quali quella di essere un precursore dell'antisemitismo nazista. Questo libro si propone anche di contribuire a rettificare e fugare molte di queste false o arbitrarie interpretazioni.

Certo è che la sua figura è da lui stesso spesso presentata in modo volutamente paradossale e provocatorio: il filosofo che annuncia la "morte di Dio" è figlio e nipote di pastori luterani; il demistificatore delle follie della concezione moralistica della vita soffrì di disturbi nervosi e trascorse in una clinica psichiatrica gli ultimi anni della sua vita. Il motto che apre questo capitolo ci sembra in qualche modo riassuntivo della sua vicenda intellettuale ed esistenziale, che sono costantemente intrecciate.

| << |  <  |  >  | >> |

Pagina 25

2. La filosofia di Nietzsche


Potrei credere solo a un dio che sapesse danzare.
[CPZ, p. 1, Del leggere e scrivere]



Il pensiero di Nietzsche è, a tutt'oggi, oggetto di molte controversie e non è infrequente che i lettori si accostino alle sue opere con molti pregiudizi, fraintendimenti o concezioni errate. La lettura dei suoi scritti resta, comunque, un'avventura intellettuale stimolante e spiazzante: i suoi lavori sono ardui da comprendere e da interpretare, ma sono abbastanza piacevoli alla lettura; il suo stile è quanto di meno accademico ci si possa aspettare, le tematiche di cui tratta sono "attuali", il modo di affrontarle è provocatorio, divertente, mai banale, spesso paradossale.


1. Le "fonti"

Di alcuni degli autori e delle figure intellettuali che segnarono profondamente l'opera di Nietzsche si è già detto, soprattutto di Schopenhauer e Wagner. Ma si è già detto anche dei ripensamenti e degli sviluppi originali elaborati da Nietzsche.

Un altro autore che esercitò influenza sul pensiero di Nietzsche fu Darwin e la sua teoria dell'evoluzione; anche qui, però, il filosofo tedesco ne assimilò in modo del tutto peculiare alcuni dei concetti fondamentali: non è tanto la lotta per la sopravvivenza a guidare l'evoluzione, quanto la lotta per l'affermazione di sé, per l'affermazione della propria volontà di potenza. Le influenze più marcate delle teorizzazioni darwiniane vanno rintracciate nella concezione del super-uomo come destino di oltrepassamento dell'umano ("l'uomo è una corda tesa tra la bestia e il superuomo", fa dire a Zarathustra), e nella ricostruzione genealogica della morale come forma reattiva del gregge e dei "perdenti", nella lotta per l'affermazione di sé, agli uomini "superiori" capaci di affermare la propria volontà di potenza nella trasmutazione dei valori.

Nietzsche era anche un grande ammiratore di Eraclito, il famoso filosofo presocratico, teorizzatore del divenire incessante di tutte le cose (sono notissimi i frammenti: "tutto scorre", e "non ci si può bagnare due volte nello stesso fiume"). Nietzsche si fa strenuo assertore dell'idea che la vita sia continuo divenire, opposizione, contesa ("Polemos, il conflitto, di tutte le cose è padre e di tutte è re", sosteneva Eraclito) e trapasso ("la stessa cosa sono il vivente e il morto, lo sveglio e il dormiente, il giovane e il vecchio: questi infatti mutando sono quelli e quelli di nuovo mutando sono questi") e amava la sua idea che l'intero universo fosse nient'altro che fuoco di cui ciascuna cosa non è che un lampo. Dell'"oscuro" filosofo di Efeso Nietzsche assume anche in molte opere il caratteristico stile aforistico, fedele al detto eracliteo secondo il quale il dio "non dice né nasconde, ma indica".


2. Lo stile letterario

Lo stile letterario di Nietzsche può non corrispondere a ciò che un lettore in genere si aspetta da un filosofo. vivace, spiazzante, personale, poetico, provocatorio ricco di metafore e di analogie, a volte può apparire contraddittorio, ingannevolmente semplice, e tuttavia molto pertinente. In tutta la sua opera affiora la notevole conoscenza dei principali autori contemporanei, dei classici e della Bibbia. Le citazioni sono spesso implicite e quasi sempre personalmente reinterpretate.

Agli inizi della carriera universitaria egli scrisse principalmente saggi; il suo stile era chiaro, vivace, perspicuo; tale forma ritornerà in alcuni degli ultimi scritti. Nella fase centrale della sua carriera cominciò però a scrivere aforismi, brevi sentenze talvolta lunghe un paragrafo, talaltra più estese che esprimono verità di ordine generale. Un caso a sé è rappresentato da Così parlò Zarathustra, storia romanzata del saggio viandante Zarathustra, in qualche modo metafora di Nietzsche stesso e della sua vicenda intellettuale.

| << |  <  |