Copertina
Autore Patrik Ourednik
Titolo Europeana
SottotitoloBreve storia del XX secolo
Edizionedue punti, Palermo, 2011 [2005], Sablier 1 , pag. 160, cop.ril.sov., dim. 13x21x1,5 cm , Isbn 978-88-89987-64-3
OriginaleEuropeana. Stručné dějiny dvacátébo věku [2001]
TraduttoreElena Paul
LettoreRenato di Stefano, 2012
Classe storia , storia contemporanea , storia: Europa , storia sociale , storia criminale
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Indice


Gli inglesi inventarono i carri armati           7
Marce militari                                   8
I tedeschi inventarono i gas                     9
Il mondo si avvia alla rovina                   11
Il processo di civilizzazione                   11
L'Europa corrotta                               12
I soldati si sparavano a palombella             12
La Grossa Berta                                 13
Quando i soldati erano di vedetta               14
Il positivismo                                  14
L'ordine nato dal caos                          15
La realtà virtuale                              16
Alle soglie del nuovo secolo                    17
Imparare dagli errori del passato               17
Le donne sono esseri umani                      18
L'invenzione dei contraccettivi                 18
La fine del mondo                               19
Lo yin e lo yang                                20
Profondo disaccordo                             20
Gli uomini erano al fronte                      21
Avanti                                          21
Chi sapeva fare lo stile libero                 23
A che serve l'elettricità                       23
E i medici illuminano il popolo                 25
L'invenzione del reggiseno                      25
Il livello delle falde acquifere                26
I soldati cantavano                             27
Un uomo nuovo                                   27
La fine del mondo                               29
Gli psicologi dicevano ciò che importa          29
Il bombardamento delle città                    29
Rinnovare l'ossigeno                            30
L'uso dei gas                                   31
La fine dell'umanesimo                          32
Come si ottimizza l'uomo                        32
L'uomo nuovo                                    33
Il mondo corrotto                               33
La scomparsa dei valori                         34
Il senso della collettività                     35
L'Europa in decadenza                           36
Gi ebrei cercano di insozzare l'Europa          36
Il soldato impazzì                              37
La resurrezione universale                      38
Dio esiste                                      39
Affrancarsi dalla materia                       39
Un mondo più umano                              40
Preservare l'integrità del nucleo               40
Gli elementi asociali                           41
La cultura indoeuropea                          42
Il milite ignoto                                42
I cavalli erano morti                           43
Il nuovo dominio della memoria                  43
La vedova allegra                               45
Gli ebrei per conto loro                        45
La teozoologia                                  46
La comunicazione                                46
La razza ariana                                 47
I tedeschi attenti all'igiene                   48
La vergogna si ripercuoteva                     49
Gli ebrei a Kharabov                            50
La metamorfosi del vecchio mondo                51
Il ritorno alla spiritualità                    51
La sterilizzazione degli elementi               52
I bastardi                                      53
L'offesa al popolo tedesco                      54

[...]

Una lingua universale                          115
L'interprete era in licenza                    115
Esperanto e cospirazione                       116
Uguaglianza degli hypercittadini               117
La comunicazione                               118
Strutture cognitive                            118
Proposte                                       119
Il telegrafo                                   119
Sperma di qualità superiore                    120
Passeggiata nel bosco                          121
L'alcolismo                                    121
Pratiche femminili perverse                    122
Il rappresentante di commercio licenziato      123
Il consumo di carne di maiale tritata          124
L'Apocalisse                                   126
Agitazioni sociali                             126
Immaginario sociale                            127
Ettersberg                                     127
Naxos                                          129
Gli esperimenti sui gemelli                    129
Gli ebrei avevano il naso aquilino             129
Modificare le strutture mentali                130
Rinnovamento dinamico                          131
I gemelli di ricambio                          132
Lo sguardo torvo                               132
Gli slavi dolicocefali                         133
Fonte di vita                                  134
Il fascismo è universale                       135
Anelare l'avvenire                             136
L'arte appartiene a tutti                      137
Pensieri audaci                                138
La dittatura del proletariato                  138
Gli operai scioperavano                        139
Il cancro borghese                             141
Discorsi antisovietici                         141
Le bande suonavano arie                        142
I tedeschi confezionavano uniformi             143
Idee meschine                                  144
Il buco nero                                   144
Tutto è finzione                               145
Il cervello è un ologramma                     146
La bomba atomica                               146
Le condizioni reali                            147
La vittoria della Germania                     148
Concordia universale                           149
Una nuova visione del mondo                    149
Nazione e civiltà                              150
Organizzare la memoria                         151
Riflusso della memoria                         152
Il tratto saliente                             153
L'identità sociale                             154
La fine della storia                           155



 

 

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Pagina 11

Ma altri storici dicevano che in realtà il XX secolo era iniziato prima cioè quando era scoppiata la rivoluzione industriale che aveva sconvolto il mondo tradizionale con l'invenzione delle locomotive e dei battelli a vapore. E altri ancora dicevano che il XX secolo era iniziato quando si era scoperto che l'uomo discende dalla scimmia ma alcuni sostenevano di discenderne meno perché avevano avuto un'evoluzione più rapida. E i linguisti comparavano le lingue e si chiedevano qual è la lingua più evoluta e chi è più avanti nel processo di civilizzazione. In generale si stimava che fossero i francesi perché si servivano del congiuntivo imperfetto e del condizionale passato e sorridevano soavemente alle donne e le donne danzavano il cancan e i pittori inventavano impressioni e in Francia accadevano cose raffinate e moderne. Ma i tedeschi dicevano che una vera civiltà deve essere semplice e vicina al popolo e che avevano inventato il romanticismo e i poeti tedeschi componevano versi d'amore e le nebbie salivano nelle valli. I tedeschi dicevano che l'incarnazione della civiltà europea spettava a loro perché sapevano fare la guerra e il commercio ma anche dedicarsi a un franco cameratismo e che i francesi erano arroganti e gli inglesi presuntuosi e che gli slavi non avevano neppure una lingua degna di questo nome e che la lingua è lo spirito della nazione ma gli slavi dicevano che in realtà avevano la lingua più antica di tutte e che avrebbero potuto provarlo facilmente. I tedeschi soprannominarono i francesi MANGIALUMACHE e i francesi soprannominarono i tedeschi TESTE DI CAVOLO. E i russi dicevano che l'Europa si avviava alla fine e che i cattolici e i protestanti l'avevano completamente corrotta e si proponevano di cacciare i turchi da Costantinopoli e riunire l'Europa alla Russia per proteggere la fede.

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Alla fine del XX secolo la gente si chiedeva se bisognava festeggiare l'inizio del nuovo millennio già nel 2000 oppure nel 2001. Per quelli che aspettavano la fine del mondo la questione era importante anche se alla maggior parte della gente non interessava e altri che aspettavano la fine del mondo pensavano che sarebbe arrivata un giorno qualunque. Certi cristiani dicevano che in ogni caso si era già nel 2004 perché Gesù era nato quattro anni prima. E secondo il calendario ebraico eravamo già nel 5760 mentre secondo il calendario musulmano eravamo soltanto nel 1419 e secondo il calendario giuliano eravamo in anticipo rispetto al calendario gregoriano ragion per cui nel 1917 la Rivoluzione d'ottobre era scoppiata a novembre. I buddisti non si interessavano alla questione perché secondo il calendario buddista eravamo nell'anno 2542 dell'era del Buddha Shankara ma anche perché i buddisti si preoccupavano piuttosto della loro reincarnazione in rana o in formichiere o in cercopiteco ecc. Nel XX secolo in Europa il buddismo e il taoismo fecero molti adepti che suonavano i gong usando bacchette con la punta di feltro e respiravano con il diaframma e parlavano dello yin e dello yang e scrivevano libri mistici e dicevano che il mondo è pieno di misteri ma soltanto in apparenza perché in realtà tutto è armonia. E quando qualcuno aveva vissuto qualcosa di misterioso scriveva un libro perché l'era mediatica era venuta e tutti volevano scrivere un libro. E piuttosto che della fine del mondo la gente aveva paura degli attentati terroristici e di un'avaria dei sistemi elettronici che avrebbe messo fuori uso i televisori e i videoregistratori e i forni a microonde e i bancomat e i pannelli autostradali e i semafori nelle città e gli ascensori nei grattacieli. Nel XX secolo il numero degli attentati ebbe un forte aumento perché era un mezzo adatto a manifestare un profondo disaccordo e il più celebre fu l'attentato commesso a Sarajevo nel 1914 contro l'erede al trono d'Austria che provocò la Prima Guerra Mondiale e quindi anche il XX secolo. L'avaria dei sistemi informatici contro la quale i cittadini erano stati messi in guardia dagli specialisti fu chiamata MILLENNIUM BUG. Avrebbe potuto prodursi il 31/12/99 a mezzanotte quando i contatori elettronici sarebbero passati allo 01/01/00 e c'era pericolo che i sistemi elettronici identificassero l'anno 2000 come se fosse il 1900 e come se il XX secolo e l'attentato contro l'erede al trono d'Austria non ci fossero mai stati.

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Pagina 21

Durante la Prima Guerra Mondiale ha fatto la sua comparsa anche la propaganda perché la guerra era dappertutto e non sarebbe potuta finire prima di Natale se la gente non fosse stata capace di fare sacrifici e pronta ad accettarli con risolutezza. E gli uomini erano per la maggior parte al fronte e le donne hanno dovuto sostituirli nelle fabbriche e nei trasporti pubblici ecc. e i ministeri della propaganda diffondevano manifesti per sollecitare la popolazione civile. Sui manifesti le donne austriache dicevano WIR HALTEN DURCH! e le donne inglesi dicevano WOMEN OF BRITAIN SAY GO! e le donne ungheresi dicevano HA MAJD EGYSZER MINDNYAJAN VISSZAJOENNEK! e le donne italiane dicevano SEMPRE AVANTI! e le donne francesi dicevano ILS SONT BRAVES NOS GARS! e le donne americane dicevano GEE! I WISH I WERE A MAN! I'D JOIN THE NAVY! Il che voleva dire Resistiamo Avanti I nostri torneranno Sempre avanti Ah se fossi un uomo mi arruolerei in marina. Presto anche i bambini si unirono alle donne e su un manifesto inglese un bambino armato di baionetta usciva da un uovo e chiedeva CI SONO ANCORA DEI CRUCCHI QUI INTORNO? E i ministri della propaganda riflettevano sul modo migliore per contribuire alla vittoria finale. E i tedeschi dicevano che i francesi mangiavano rane e i russi mangiavano bambini e i francesi dicevano che i tedeschi mangiavano bambini e trippa. E le donne spedivano pacchi e lettere a soldati sconosciuti e i soldati rispondevano chiedendo loro quanti anni avessero. A volte capitava che un soldato morisse prima dell'arrivo della lettera e allora il comandante cercava nella sua unità un soldato che non aveva ricevuto lettere e aveva lo stesso nome. Le donne scrivevano lettere e lavoravano nelle fabbriche di armi e fabbricavano bombe e gas. In Inghilterra un milione di donne lavoravano nelle fabbriche di armi e ogni giorno in diciotto perdevano la vista mentre altre morivano per avvelenamento. Le donne che lavoravano nelle fabbriche di armi avevano i capelli di colore arancione e il viso giallo e la gente le chiamava i nostri piccoli canarini. E i medici stimavano che per due terzi sarebbero diventate sterili entro la fine della guerra. I gas servivano a demoralizzare i soldati nemici ma non permettevano di sfondare le linee difensive e i soldati che non avevano fatto in tempo a mettere la maschera anti-gas iniziavano a muoversi come se nuotassero. Chi sapeva fare lo stile libero faceva lo stile libero e chi non lo sapeva fare nuotava a rana. E tentavano di raggiungere la riva per respirare.

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Pagina 30

Tra tutti i gas l'yprite si rivelò il più efficace e sostituì progressivamente gli altri come il cloro o il fosgene o la cloropicrina o l'arsina o l'acido cianidrico e si continuò a utilizzarla anche molto tempo dopo la Prima Guerra Mondiale. Nel frattempo gli scienziati inventarono altri gas come la lewisite il tabun il sarin il soman ecc. L'uso dei gas fu proibito in occasione dei trattati sull'uso delle armi non convenzionali nel 1899 e nel 1907 e nel 1922 e nel 1925 e nel 1946 e nel 1954 e nel 1972 e nel 1990 e poi nel 1992. E al fronte e nelle retrovie si svolgevano esercitazioni di attacchi con i gas e sia i soldati che i civili imparavano a indossare correttamente una maschera antigas e a fare attenzione perché la terra o i detriti non ostruissero il filtro. E nel 1915 i francesi inventarono la maschera antigas per cavalli e nel 1922 i tedeschi inventarono la maschera antigas per cani. E alla fine del secolo i medici inventarono delle medicine in grado di prevenire gli avvelenamenti da gas ma dopo un po' ci si accorse che i trattamenti preventivi provocavano epatiti e tubercolosi ed emicranie e amnesie. Durante la Seconda Guerra Mondiale i tedeschi producevano 18000 tonnellate di gas ogni anno ma gli strateghi tedeschi furono dell'avviso che facendone uso avrebbero rallentato l'avanzata delle truppe e poi la ritirata. I tedeschi utilizzarono i gas per lo sterminio degli zigani e degli ebrei nei campi di concentramento e inventarono un gas che si chiamava Zyklon B che permetteva di uccidere un numero considerevole di persone in poco tempo. Per composizione lo Zyklon B rientrava nella categoria dei disinfettanti e fu sperimentato per la prima volta nel febbraio 1940 nel campo di Buchenwald su 250 bambini zigani che la polizia ceca aveva arrestato a Brno e l'esperimento dimostrò che era il più adatto all'obiettivo stabilito.

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La grande delusione del XX secolo fu provocata dal fatto che la scuola dell'obbligo e l'istruzione e la cultura e il progresso tecnologico non avevano reso l'uomo migliore e più umano come si era creduto nel XIX secolo e che molti assassini e torturatori e criminali di guerra erano cultori d'arte di opera di poesia ecc. e avevano studiato le scienze umane e la medicina. E i filosofi si trovavano sempre più d'accordo sull'idea che il XX secolo aveva segnato la fine dell'umanesimo e che iniziava una nuova epoca che chiamavano post-umanista in mancanza di un altro nome. Gli storici e i filosofi dicevano che l'umanesimo era una cultura della scrittura che permetteva di amministrare la società come una comunità letteraria e che questo non era più possibile dopo l'irruzione della radio nel 1918 e della televisione nel 1945 e la rivoluzione tecnologica degli anni Ottanta e Novanta. E che la biotecnologia aveva dato all'umanesimo il colpo di grazia. E alcuni dicevano che era meglio così e che l'umanesimo era stato una grande balla nella storia del pensiero umano e che nei secoli non era stato in grado di ottimizzare l'uomo mentre la biotecnologia offriva una nuova occasione di ottimizzare l'uomo e che d'ora in poi si sarebbe potuta effettuare agevolmente la selezione prenatale e che l'obiettivo più pressante era di scoprire il segreto per condurre l'uomo all'eccellenza. Ma altri dicevano che non era esatto e che l'umanesimo aveva elevato l'uomo nel senso che lo aveva reso responsabile delle sue azioni e questo era un grande progresso. Ma sempre più gente pensava che la nozione di responsabilità era superata e che in realtà era stata soppiantata da quelle di produttività e finalità. E che l'uomo nuovo non sarebbe stato responsabile ma produttivo. E che la produttività era nell'ordine naturale delle cose mentre l'umanesimo era un succedaneo e un alibi per l'improduttività.

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Dopo la Prima Guerra Mondiale il comunismo e il fascismo si diffusero in Europa perché molta gente era dell'avviso che il mondo antico fosse corrotto e che piuttosto fosse necessario cercare nuove strade e che la democrazia non era stata in grado di impedire la guerra mondiale e che il capitalismo aveva provocato la crisi economica. I comunisti e i fascisti dicevano che era assolutamente necessario inventare un uomo nuovo fiero e vigoroso e onesto e tenace e dotato di un senso della giustizia suprema e della collettività. Giustizia suprema significava che gli uomini non sono in tutto e per tutto uguali come sostenevano le costituzioni degli stati democratici e i comunisti e i fascisti dicevano che i diritti dell'uomo erano soltanto una cappa di fumo che serviva a dissimulare gli interessi della borghesia che sfruttava la classe dei lavoratori. E dicevano che bisognava estirpare dal mondo il cancro borghese per far finire una buona volta il mondo antico e instaurarne uno nuovo. I fascisti dicevano che nel mondo nuovo tutti sarebbero stati operai come un tempo tutti erano stati cristiani e i comunisti dicevano che nel mondo nuovo avrebbe visto la luce una società senza classi nella quale tutti avrebbero lavorato per il bene comune. E dicevano che il comunismo era la tappa necessaria e finale della storia dell'umanità e che la gente avrebbe lavorato manualmente la mattina e intellettualmente la sera in modo tale che l'armonia sarebbe stata raggiunta di fatto. Il primo partito comunista nacque nel 1918 in Unione Sovietica e il primo partito fascista nel 1919 in Italia poi il fascismo si diffuse in Europa perché la gente sentiva che il potere politico era corrotto e che il multipartitismo era soltanto un peso economico senza vantaggi per nessuno. I comunisti e i fascisti dicevano che il multipartitismo e la democrazia portavano alla degenerazione della società e alla scomparsa dei valori. E che una volta al potere avrebbero garantito una vita confortevole e felice a tutti ma non a quelli che non se la meritavano e che bisognava creare le condizioni per il libero sviluppo del nòcciolo sano dell'umanità e sbarazzarsi dei parassiti che si avvinghiavano al mondo antico perché non erano capaci di avere un pensiero rivoluzionario. E in Germania comparve il nazismo che rivendicava la purezza della razza e gli ariani non dovevano più mescolarsi con le razze inferiori per non corrompere il loro sangue. Gli ariani erano una razza dolicocefala riconoscibile per la pelle bianca e per il cranio il cui rapporto lunghezza-larghezza era inferiore a 75 e per lo spirito creativo e il senso della collettività. I nazisti dolicocefali dicevano che la natura è crudele ma giusta e che se si volevano imporre idee rivoluzionarie e valori e una giustizia suprema e nuova bisognava conformarsi alla natura. E che la storia era una lotta eterna tra verità e menzogna e che ognuno doveva scegliere da che parte stare. Chi non avesse scelto da che parte stare sarebbe stato spazzato via dall'uragano della storia.

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I nazisti inventarono le camere a gas e lo Zyklon B che permetteva di uccidere un numero considerevole di persone in poco tempo per preservare la razza ariana dalla degenerazione. I nazisti dicevano che la razza ariana era la migliore razza umana al mondo e che tra gli ariani erano proprio loro l'elemento più compiuto perché sapevano fare la guerra e il commercio ma anche dedicarsi a un franco cameratismo. E che se l'Europa era in stato di decadenza bisognava preservarla dalla totale dissoluzione perché sarebbe stato un grave errore lasciare l'Europa in stato di decadenza fino alla sua totale dissoluzione. E che bisognava estirpare dall'Europa il cancro rappresentato da chi non portava niente di buono come gli zigani e gli slavi e gli omosessuali e gli alienati ma soprattutto gli ebrei che cercavano di insozzare l'Europa. E in Germania e nei paesi occupati organizzavano rastrellamenti di ebrei e li deportavano nei campi di concentramento e una volta arrivati li facevano spogliare e li inviavano in certi stabilimenti che si chiamavano camere a gas. Erano locali ampi senza finestre e con un solo ingresso e c'erano delle condutture sul soffitto e quando la gente si affollava all'interno le condutture diffondevano il gas finché la gente non soffocava. Poi i nazisti strappavano ad alcuni i denti d'oro mentre altri li scuoiavano per fare con la pelle degli abat-jour per gli alti ufficiali e i personaggi politici. E prima di inviare le persone nelle camere a gas rasavano loro i capelli che potevano servire a imbottire materassi o a fare parrucche per le bambole. E i chimici proposero un modo per trasformare il grasso dei cadaveri in sapone per i soldati tedeschi facendo cuocere per tre ore cinque chili di grasso in dieci litri d'acqua e aggiungendo un chilo di soda e un po' di sale finché non si fosse formata una crosta e facendo poi raffreddare la mistura una prima volta e facendola bollire ancora e prima che si raffreddasse di nuovo aggiungendo una soluzione speciale che avrebbe eliminato i cattivi odori. E un soldato tedesco di stanza a Danzica impazzì perché prima della guerra aveva avuto un'amante che ignorava fosse ebrea e che in seguito era stata deportata ad Auschwitz e i suoi compagni gli dissero per scherzo che il sapone con cui si lavava da una settimana proveniva dalla sua amante e che l'avevano saputo dal direttore dell'obitorio di Danzica dove venivano trasportati i cadaveri per trasformarli in sapone. E il soldato impazzì e bisognò trasferirlo in un manicomio in Germania.

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Agli inizi del secolo si credeva molto al positivismo e all'elettricità e alle scoperte scientifiche e alla biologia e all'evoluzione dei mammiferi e alla psicologia e alla fisica sociale che veniva chiamata sociologia e gli scienziati erano dell'avviso che facendo uso delle nuove conoscenze e dei mezzi che la scienza metteva a disposizione dell'uomo si sarebbe potuto migliorare l'uomo fino a raggiungere la perfezione instaurando così un mondo nuovo più razionale e più umano. E presto si diffuse l'eugenetica che studiava le possibilità di perfezionare il genere umano. Gli eugenisti dicevano che accanto agli individui sani esistevano anche individui inferiori i folli e i criminali e gli ubriaconi e le prostitute ecc. e che questi rallentavano l'evoluzione del genere umano. E proponevano ai governi di votare leggi che avrebbero permesso di escludere dall'evoluzione del genere umano i portatori di una tara biologica che soffrivano di una tendenza congenita ereditaria alla vita asociale. E dicevano che i portatori di una tara biologica dovevano essere sterilizzati per eliminare il difetto e preservare l'integrità del nucleo originario e che per esempio una persona alcolizzata di sesso femminile di ottantatré anni avrebbe avuto 894 discendenti di cui 67 sarebbero diventati delinquenti recidivi 7 assassini 181 prostitute 142 mendicanti 40 folli cioè in tutto 437 elementi asociali. E calcolarono che questi 437 elementi asociali sarebbero costati alla società l'equivalente di 140 alloggi. Più tardi i nazisti furono dell'avviso che perfino le sterilizzazioni o le castrazioni o gli aborti forzati e i soggiorni nelle istituzioni specializzate costavano alla società somme che si sarebbero potute impiegare meglio e che il mezzo migliore per allontanare gli elementi asociali dall'evoluzione del genere umano fosse l'eutanasia. E 200000 elementi asociali o poco più furono internati nei campi di concentramento ed eliminati nelle camere a gas il che permise ai nazisti di sperimentare le camere a gas prima di decretare la soluzione finale della questione ebraica. Gli elementi asociali portavano nei campi di concentramento un triangolo nero mentre gli ebrei portavano una stella gialla. E i prigionieri politici portavano un triangolo rosso e gli omosessuali che costituivano una categoria a parte di elementi asociali portavano un triangolo rosa.

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Il primo genocidio del XX secolo avvenne in Turchia nel 1915 quando il governo fece arrestare e fucilare preventivamente 600 famiglie armene che vivevano a Costantinopoli e fece disarmare e poi fucilare i soldati di origine armena arruolati nell'esercito turco. E tutti gli armeni ricevettero l'ordine di lasciare le città e i villaggi entro ventiquattro o quarantott'ore e l'esercito turco si appostò alle porte delle città e quando la gente cominciò a uscire tutti gli uomini furono fucilati mentre le donne e i bambini furono mandati in esilio nelle regioni desertiche della Mesopotamia. E le donne e i bambini dovettero percorrere quattro o cinquecento chilometri a piedi senza cibo e in gran parte morirono. E i francesi e gli inglesi e i russi inviarono una nota congiunta di protesta in cui per la prima volta si parlava di crimine contro l'umanità. E un ufficiale tedesco che era istruttore nell'esercito turco portò in Germania 66 fotografie del genocidio armeno e le inviò all'imperatore con una lettera per dirgli che la Germania avrebbe fatto bene a scegliere meglio i suoi alleati e che la vergogna della Turchia si ripercuoteva sul popolo tedesco. E tra il 1928 e il 1949 i russi hanno deportato sei milioni di cittadini di nazionalità sospetta armeni tartari lituani estoni ucraini polacchi tedeschi moldavi greci coreani calmucchi curdi ingusci ecc. che morirono in ragione del 30% durante il trasferimento e del 20% l'anno seguente. I comunisti hanno detto più tardi che non si trattava di deportazioni ma di un'ottimizzazione dello spazio geografico e del primo passo verso una nuova società in cui l'importante non sono le origini ma il lavoro svolto da ognuno in vista del bene comune. E nel 1934 i comunisti inventarono una riserva per gli ebrei e invitarono tutti gli ebrei russi a stabilirvisi. La riserva si trovava al confine con la Cina nella regione di Kharabov e in inverno la temperatura scendeva a -40 e i comunisti dicevano che non si trattava di una riserva ma di una regione autonoma ad amministrazione interna in cui gli ebrei avrebbero potuto vivere per conto loro ed essere autonomi. E nel 1944 i comunisti hanno deportato nel Kazakistan e nel Kirghizistan 477000 ceceni in 12525 carri bestiame e 190000 ceceni o poco più sono morti durante il trasferimento e nel 1999 i russi hanno inventato dei campi di concentramento speciali chiamati campi di spostamento transitorio per i ceceni sospetti e nel 1948 hanno accusato i giornalisti e i medici di origine ebraica di cosmopolitismo e di sionismo e di atteggiamenti borghesi e hanno fatto uccidere la maggior parte di loro e hanno inviato gli altri nei campi di concentramento. La stima delle vittime del genocidio armeno è di un milione o un milione e mezzo di vittime ma i turchi dicevano che non si trattava di un genocidio vero e proprio e la maggior parte degli ebrei era dello stesso avviso.

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I sessuologi dicevano che la bambola Barbie era il primo strumento per la costruzione dell'identità femminile nelle bambine e che il suo successo provava che esiste effettivamente una sessualità infantile. Si è parlato molto di sessualità infantile nel XX secolo perché grazie ai nuovi metodi di indagine psicologica ci si è accorti che le bambine avrebbero tanto voluto fare un bambino con il loro papà e che il bambino in questione era in effetti un sostituto del pene perché le bambine avrebbero tanto voluto avere anche un pene e insomma la bambola era al tempo stesso come un bambino fatto con il papà e un pene. Per molto tempo ci sono state soltanto bambole femmine ma poi sono stati creati anche i bambolotti maschi e le bambole femmine avevano una fessurina tra le gambe e i bambolotti maschi un pisellino. E negli anni Settanta ci si mise a fare bambole nere o mulatte che i genitori bianchi compravano ai figli per esprimere le loro opinioni antirazziste. Il razzismo era una teoria del XIX secolo che diceva che le razze avevano le loro invarianti e si trovavano a diversi stadi di evoluzione e che i più evoluti erano i bianchi con un senso innato dell'organizzazione sociale e del pensiero astratto e di un franco cameratismo e i razzisti temevano che la mescolanza delle razze avrebbe deteriorato le invarianti dei bianchi e minato il potenziale genetico che aveva permesso loro di essere l'avanguardia dell'umanità. Quelli a cui non piacevano gli ebrei non erano razzisti ma antisemiti perché gli ebrei non erano effettivamente considerati inferiori come i neri o gli indiani o gli zigani ecc. ma una sorta di anomalia della natura. Il termine antisemita è comparso alla fine del XIX secolo per designare quelli che non desideravano che gli ebrei detenessero il dominio del mondo e che chiamavano i loro concittadini alla resistenza. E dopo la Seconda Guerra Mondiale diverse minoranze si sono stabilite nei paesi ricchi dell'Europa e il razzismo è diventato un problema sociale perché la società doveva accogliere queste minoranze. C'erano due modelli politici di accoglienza delle minoranze cioè l'integrazione e l'assimilazione e l'integrazione era praticata nei paesi che credevano che diversi modelli culturali potessero coesistere nella società civile e che fosse preferibile non mescolarli conservando le specificità di ciascuno mentre l'assimilazione era praticata nei paesi che credevano all'universalismo ed erano dell'avviso che esistesse un interesse sociale più alto al quale le specificità etniche e culturali erano subordinate. Per molto tempo si è creduto che il modello assimilatore fosse migliore di quello integrazionista perché nei paesi che lo avevano adottato non c'erano state rivolte razziali come in Inghilterra o in America ecc. ma alla fine del secolo l'universalismo è passato di moda quando si è cominciato a parlare di globalizzazione e mondializzazione e tutti volevano avere la loro identità ed essere fieri della loro razza ma non in quanto razza bensì in quanto civiltà. E tutti volevano rispettare le loro origini e riscoprire le loro radici ecc.

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Quando la gente ha smesso di credere in Dio si è messa a cercare il modo di esprimere l'assurdità del mondo inventando il futurismo e l'espressionismo e il dadaismo e il surrealismo e l'esistenzialismo e il teatro dell'assurdo. E i dadaisti volevano mettere fine all'arte antica e facevano arte con cose nuove come il fil di ferro i fiammiferi e i ritagli e i titoli dei giornali e gli elenchi telefonici ecc. e dicevano che era un'arte nuova e assoluta. I futuristi scrivevano versi con molte onomatopee come per esempio KARAZUK ZUK ZUK DUM DUM DUM e intendevano promuovere una tipografia espressiva mentre gli espressionisti e i dadaisti scrivevano versi in lingue nuove e sconosciute come per esempio BAMBLA FALLI BAMBLA per dimostrare che tutte le lingue erano equivalenti a prescindere dal fatto che fossero comprensibili o no. E i surrealisti intendevano promuovere la scrittura automatica e le metafore ardite e scrivevano per esempio LA MIA VASCA DI SUGHERO SCINTILLA COME IL TUO OCCHIO DI VERME e spiegavano che il senso di questo verso si esprimeva da sé e che per l'appunto si trattava di qualcosa di fisico e metafisico allo stesso tempo. Gli esistenzialisti dicevano che la metafisica era in declino e che tutto era diventato soggettivo ma che l'oggettività non aveva comunque smesso di esistere e che bisognava tener conto dell'intersoggettività. E che innanzitutto si trattava di assicurarsi dell'autenticità di ogni cosa e che la storia e il suo svolgersi discendevano dalla questione filosofica se l'uomo poteva comunicare in modo autentico perché in tal caso la storia avrebbe potuto esprimere un senso ma a condizione che l'istanza trascendentale fosse ristabilita. E i linguisti dicevano che la comunicazione non era altro che una questione di modalità di decostruzione e che c'erano diverse modalità di decostruzione. E i vecchi dicevano che la comunicazione passava dalla padella alla brace e che la gente non sapeva più guardarsi negli occhi e che ognuno girava lo sguardo appena incontrava quello dell'altro e che ai giorni nostri la gente guardava negli occhi soltanto i ciechi.

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E nel 1950 il papa ha dichiarato che la teoria dell'evoluzione secondo la quale l'uomo discenderebbe dalle scimmie e dalle ostriche e dai quark ecc. non era in contraddizione con la fede nell'uomo e nella vocazione che Dio gli aveva infuso e che se l'involucro corporeo si era sviluppato da una materia vivente che esisteva già prima e Dio aveva comunque creato la sua anima. E che l'aveva creata nel momento in cui il corpo umano aveva assunto la sua forma definitiva. E un altro papa ha dichiarato nel 1996 che la teoria dell'evoluzione era probabilmente valida ma che non spiegava la metafisica e che questo era precisamente il ruolo della religione. E che se la scienza poteva eventualmente rispondere alla questione della comparsa dell'uomo la Bibbia rispondeva alla questione del perché. E che permetteva di comprendere la contraddizione tra la continuità fisica della specie animale e la discontinuità ontologica determinata dalla comparsa dell'uomo. Chi non credeva in Dio né all'Età nuova né agli extraterrestri né ai corpi spirituali ecc. diceva che la comparsa dell'uomo era frutto del puro caso e che il mondo era assurdo e la natura perversa e che cercarvi un senso era una stupidaggine. E altri che credevano in Dio e nella creazione del mondo dicevano che la teoria dell'evoluzione era un tentativo satanico di pervertire l'uomo e che il papa era un servo di Satana e nel 1930 un pastore battista ha fabbricato un'impronta di piede umano di ottanta milioni di anni fa per provare che l'uomo era antico quanto i dinosauri. E gli evoluzionisti si dicevano indignati e i creazionisti dicevano che era indegno affermare che l'uomo discende dalla scimmia e che la teoria dell'evoluzione obnubilava nell'uomo ciò che era propriamente suo e cioè coscienza di sé e volontà di raggiungere la perfezione e attitudine al lavoro ecc. Gli evoluzionisti dicevano che si poteva trovare anche negli animali una coscienza di sé e una volontà di raggiungere la perfezione e i comunisti dicevano che l'uomo era in realtà una scimmia che si era messa a lavorare ma alcuni evoluzionisti non erano dello stesso avviso e dicevano che la natura aveva un senso in se stessa con o senza il lavoro. Ma altri evoluzionisti dicevano al contrario che il lavoro era un elemento essenziale e che le scienze sociali erano sottoposte alle stesse leggi e agli stessi meccanismi della biologia e che l'assistenza sociale e le cure mediche troppo generose incoraggiavano la pigrizia e rallentavano l'evoluzione dell'umanità.

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Chi aspettava con impazienza il XXI secolo diceva che la scomparsa del controllo sull'informazione rappresentava la scomparsa del potere istituzionale e la fase finale della democratizzazione perché d'ora in poi il potere sarebbe stato in mano agli individui o a gruppi di cittadini. E che questo avrebbe condotto alla scomparsa della politica tradizionale e che gli internauti rappresentavano un nuovo tipo di cittadino che veniva chiamato hypercittadino. L'hypercittadino era il primo cittadino transnazionale completamente libero della storia e chiunque avrebbe potuto diventarlo se si fosse liberato dai modi di pensare antichi per adottarne di nuovi e più conformi al futuro ordine mondiale nel quale il lavoro e il capitale e le materie prime non avrebbero avuto nessun ruolo e la democrazia parlamentare sarebbe stata rimpiazzata da una democrazia della hypercittadinanza e ogni hypercittadino sarebbe stato uguale agli altri e tutti avrebbero vissuto in uno stato di interazione. E ogni settimana scomparivano in media una lingua e 35000 ettari di foresta. E il 96% della popolazione mondiale parlava 240 lingue mentre il 4% della popolazione ne parlava 5821 e 51 lingue erano parlate ormai da un solo individuo. E nel 1996 l'Organizzazione delle Nazioni Unite ha lanciato un programma chiamato UNIVERSAL NETWORK LANGUAGE e molti anarchici avevano imparato l'esperanto e nel 1910 fu pubblicato un manuale in esperanto che spiegava come organizzare attentati contro gli uomini politici. E nel 1921 un anarchico francese diffuse un appello ai proletari propugnatori dell'esperanto perché lasciassero le strutture borghesi propugnatrici dell'esperanto e si unissero a lui e trecentosettanta milioni di persone di 180 paesi avevano accesso a Internet e potevano comunicare con chi aveva interessi simili e mettersi in contatto ad esempio con l'associazione delle madri svizzere che dava consigli per comunicare con gli adolescenti o con dei cittadini che a loro volta comunicavano spiritualmente con gli extraterrestri e desideravano condividere questa esperienza con altri cittadini o anche con gli allievi della scuola elementare di Winnipeg che avevano trovato una donnola morta durante una gita scolastica e allora avevano scritto un tema sulla vita delle donnole. E i comunisti avevano messo a punto una lingua speciale chiamata lingua di legno che doveva essere utilizzata nella società nuova finché non si fosse cominciato a comunicare grazie al potere del pensiero rivoluzionario. I linguisti dicevano che la lingua di legno aveva l'obiettivo di provocare un cortocircuito della comunicazione nella sfera pubblica e in quella privata e di favorire in questo modo lo svuotamento delle strutture linguistiche e cognitive dalla coscienza dell'uomo. Nella lingua di legno le parole erano inserite in un sistema complesso di connotazioni che rinviavano ai meccanismi di potere della società e in questo modo il senso originario delle parole veniva progressivamente stravolto e sostituito da un significato che doveva essere tanto più vasto quanto più il parlante era inserito nella gerarchia politica. E quando un comunista incontrava un altro comunista gli chiedeva per esempio NEL SUO SETTORE I RACCOLTI PROGREDISCONO IN MODO OPPORTUNO? e l'altro rispondeva ABBIAMO RIUNITO I LAVORATORI DEL PIANO QUINQUENNALE oppure ABBIAMO ABBRACCIATO CON ENTUSIASMO LE CONCLUSIONI DEL CONGRESSO oppure I COMPAGNI HANNO AVANZATO PROPOSTE DI MIGLIORAMENTO. All'inizio la gente si serviva di questa lingua soprattutto quando faceva riferimento al lavoro o alle decisioni politiche dello stato ma a poco a poco imparò a farne uso anche per parlare del tempo e delle ferie e delle trasmissioni televisive e della moglie che aveva cominciato a bere e si rifiutava di partecipare alle riunioni del comitato dei genitori.

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Con lo sviluppo della società industriale l'alcolismo si è molto diffuso in Europa e negli Stati Uniti e molti pensavano che l'alcol fosse il flagello dell'umanità e che fosse d'intralcio al suo sviluppo naturale. Gli americani erano dell'avviso che l'alcolismo fosse un indice dello stato morale della società europea e che fossero soprattutto gli irlandesi e gli italiani ad averlo importato negli Stati Uniti. E alcuni americani chiedevano che fossero presi provvedimenti e che gli irlandesi e gli italiani fossero ammessi negli Stati Uniti soltanto previo esame psichiatrico e socio-attitudinale. E nel 1919 il governo americano proibì la vendita e il consumo di alcol e nel 1921 stabilì nuove quote di immigrazione che riducevano dell'85% il numero di immigrati irlandesi e italiani. E nell'interesse di preservare l'equilibrio e la salute della società nel 1914 gli psichiatri americani hanno chiesto che gli alcolizzati fossero sterilizzati quanto prima. Gli americani erano fieri del fatto che negli Stati Uniti si potesse condurre una vita sana ed equilibrata mentre in Europa la gente fumava e faceva consumo di alcol e respirava aria viziata e nel 2000 è stata abolita una legge dello stato dell'Alabama che vietava i matrimoni misti con i cittadini neri. E i medici americani consigliavano ai loro concittadini di respirare aria pura e fare sport e andare in bicicletta per mantenersi in forma. La bicicletta era particolarmente raccomandata per gli uomini perché per le donne si era rivelata inopportuna e i medici hanno spiegato che lo sfregamento della sella contro vulva e clitoride eccitava la donna incitandola a pratiche sessuali perverse. Per impedire alla donna di abbandonarsi a pratiche sessuali perverse si è provato a costruire selle a forma di mezza luna che però si sono rivelate poco confortevoli. Negli anni Ottanta e Novanta l'uso della bicicletta si è diffuso ampiamente perché la gente dei paesi sviluppati voleva avere una vita sana e concedersi dei piaceri ecc. e la gente dei paesi sottosviluppati non aveva abbastanza soldi per comprare un'automobile o una moto e in Sierra Leone il 38% dei cittadini adulti possedeva una bicicletta. Nelle città dei paesi ricchi dove c'erano molte automobili i ciclisti portavano maschere per proteggersi dai gas di scarico nocivi per la salute. I gas di scarico diffondevano monossido di carbonio nell'atmosfera e questo contribuiva a un fenomeno chiamato effetto serra che era causa del surriscaldamento dell'atmosfera. Un tempo l'effetto serra aveva permesso la comparsa della vita e degli esseri dotati di ragione sulla Terra ma con l'industrializzazione la concentrazione di gas nell'atmosfera era aumentata e gli scienziati dicevano che questo avrebbe provocato sconvolgimenti del clima. E in Germania i proprietari di alcune imprese chiesero ai loro impiegati che possedevano un'automobile vecchia di non posteggiare davanti ai cancelli dell'impresa per non dare una cattiva impressione ai clienti e in Svezia i proprietari di alcune imprese chiesero ai loro impiegati che possedevano un'automobile troppo moderna di posteggiare più lontano perché i clienti di estrazione modesta non si sentissero frustrati e nel 1999 un rappresentante di commercio fu licenziato in Germania perché posteggiava la sua automobile vecchia e malandata proprio davanti all'entrata senza tener conto dei richiami. E in Germania la gente lavava l'automobile diciannove volte all'anno e quattordici volte in Inghilterra e dieci volte in Francia e ventotto volte in America. Le automobili erano considerate più importanti nei paesi anglosassoni che nei paesi latini dove era più importante avere una bella cravatta ecc. E nel 1939 i tedeschi promulgarono una legge che proibiva agli ebrei di guidare l'automobile e quando un ebreo veniva sorpreso al volante lo si mandava al campo di concentramento.

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Durante la Seconda Guerra Mondiale i fisici rivalutarono la teoria della relatività e i matematici inventarono la teoria dell'informazione che era innovativa perché lasciava da parte il campo semantico e concepiva l'informazione come qualcosa di indipendente dal significato. E certi matematici e astrofisici dicevano che l'informazione era uno degli elementi costitutivi dell'universo e che l'organizzazione dell'universo era la risultante della relazione di conversione tra energia e informazione per un verso e informazione e materia per altro verso. I filosofi dicevano che informazione è un termine filosofico e che si tratta di dare forma alla realtà e che si sarebbe anche potuto trovargli un contenuto ma che in sé non aveva nessun significato a eccezione del movimento che vi era insito e che poteva al tempo stesso compiersi indipendentemente da ogni forma e si chiedevano se la mancanza di senso nell'informazione non fosse da mettere in relazione con la mancanza di senso nella storia. Certi matematici dicevano che la teoria della relatività aveva fornito una base matematica per una nuova visione del mondo e che la teoria dell'informazione era una sua conseguenza logica. In origine i nazisti erano in disaccordo con la teoria della relatività e avevano concluso che si trattava di un attacco estetico e intellettuale degli ebrei che volevano nuocere al popolo tedesco e i comunisti dicevano che la teoria della relatività era stata inventata dalla borghesia per rimettere in discussione la scienza in quanto tale e minare le basi scientifiche del comunismo.

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