Copertina
Autore Donatella Siviero
Titolo Parlano le donne
SottotitoloPoetesse catalane del XXI secolo
EdizioneTullio Pironti, Napoli, 2008 , pag. 204, bilingue, cop.fle., dim. 11,5x18,8x1,4 cm , Isbn 978-88-7937-428-6
CuratoreDonatella Siviero
TraduttoreG. Tavani, F. Ardolino, C. Di Girolamo, O. Scarpati, D. Siviero
LettoreAngela Razzini, 2008
Classe poesia
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Indice

Presentazione di Donatella Siviero                           V


Parlano le donne


Montserrat Abelló

La por enlairada / La paura incombente                   4 / 5
Memòria de tu i de mi / Memoria di te e di me            6 / 7
Tot cau, tot es desfà / Tutto cade, tutto si dissolve    8 / 9
Verd sobre verd / Verde su verde                        10 / 11
Absorta camino / Assorta cammino                        12 / 13


Maria Beneyto

Els dies bruts / I giorni sporchi                       16 / 17
Tarda a Peníscola / Sera a Peníscola                    20 / 21
Nadal d'ara / Natale d'oggi                             24 / 25
La tristor que tu tens / La tristezza che hai           28 / 29
Prec / Preghiera                                        32 / 33


Margarita Ballester

Què en queda? / Che cosa ne rimane?                     38 / 39
L'u d'abril del 1999 / Il primo aprile del 1999         40 / 41
A Maria Āngels Anglada / A Maria Āngels Anglada         42 / 43
Alforja IV / Alforja IV                                 44 / 45
Puixkin i Leopardi / Puskin e Leopardi                  46 / 47


Montserrat Rodés

foscant / crepuscolo                                    50 / 51
només / solamente                                       52 / 53
carrers / strade                                        54 / 55
apunt / appunto                                         56 / 57
comiat / commiato                                       58 / 59


Teresa Pascual

«Es va posar el sol» / «Tramontò il sole»               62 / 63
«Amb l'ànima» / «Con l'anima»                           64 / 65
«Hi ha la nit» / «C'è la notte»                         66 / 67
«Aquesta tarda» / «Questa sera»                         68 / 69
«Davant: la nit» / «Davanti: la notte»                  70 / 71


Anna Montero

«així ens cal llegir» / «così dobbiamo leggere»         74 / 75
«he habitat la teua peli» / «ho abitato la tua pelle»   76 / 77
«et llegiré, entre els llavis» /
    «ti leggerò, tra le labbra»                         78 / 79
aniversari / compleanno                                 80 / 81
interior / interno                                      82 / 83


Vinyet Panyella

Tríptic obert / Trittico aperto                         86 / 87
Infern / Inferno                                        88 / 89
Nu de dama / Nudo di dama                               90 / 91
Schwarzenberg Café / Schwarzenberg Café                 92 / 93
Mrs. Robinson / Mrs. Robinson                           94 / 95


Cèlia Sànchez Mústich

Llum de claraboia / Luce di lucernario                  98 / 99
Cercle / Cerchio                                       100 / 101
Rere el mur / Dietro il muro                           102 / 103
Vida / Vita                                            104 / 105
Significat / Significato                               106 / 107


M. Rosa Font i Massot

Tots els mars / Tutti i mari                           110 / 111
Què hi haurà sota el sol? / Che ci sarà sotto il sole? 112 / 113
Declaració / Dichiarazione                             114 / 115
Cercles / Cerchi                                       116 / 117
Claustre / Chiostro                                    118 / 119


Anna Aguilar-Amat

Volar / Volare                                         122 / 123
Viage en metro / Viaggio in metro                      126 / 127
Recollir-te a l'escola / Venire a prenderti a scuola   128 / 129
Donar / Dare                                           132 / 133
Trànsit entre dos vols / Transito tra due voli         134 / 135


Susanna Rafart

Exsanguis / Esangue                                    140 / 141
La fou de Bor / La spelonca di Bor                     142 / 143
Bernat Metge / Bernat Metge                            144 / 145
«Voldràs la rosa?» / «Vorrai la rosa?»                 146 / 147
«Mosaics» / «Mosaici»                                  148 / 149


Rosa Vilanova

Tirèsies / Tiresia                                     152 / 153
Maquillatge / Maquillage                               154 / 155
El gran àpat / Il grande pasto                         156 / 157
Fils d'estendre / Fili per stendere                    158 / 159
Amor / Amore                                           160 / 161


Maria Josep Escrivà

Amb llum de ciri / A lume di cero                      164 / 165
Pleniluni / Plenilunio                                 168 / 169
Esmena / Correzione                                    170 / 171
Terra sense herba / Terra senza erba                   172 / 173
Regrés de les esferes / Ritorno delle sfere            174 / 175


Gemma Gorga

Clarobscur / Chiaroscuro                               178 / 179
Magrana / Melagrana                                    180 / 181
Boabdil / Boabdil                                      182 / 183
L'un de l'altre / L'uno dell'altro                     184 / 185
El laberint / Il labirinto                             186 / 187


Āngels Gregori

Aclariment / Chiarimento                               190 / 191
Lingüística general / Linguistica generale             192 / 193
La Boqueria / La Boqueria                              194 / 195
Ciutats / Città                                        196 / 197
Manual d'instruccions / Manuale di istruzioni          198 / 199


 

 

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Pagina 65

Teresa Pascual



Con l'anima che il tuo sguardo ricerca,
lascio guardare gli occhi, da quali momenti,
da quali volontà si allontanavano?,
a quale destino senza destino sí consegnavano?
Con l'anima, che di anima disponi,
torna a vagare il pensiero e i giorni
e torna a essere la verità segreta
come segreto è l'ordine di ogni mistero.
Da che dipende il restarsi accanto,
non arrivare mai a superare i limiti?,
di quali soglie mi parla la ragione,
quale sconcerto, a quale smania costringe?

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Pagina 77

Anna Montero



                ho abitato la tua pelle,
                i tuoi sogni.
                al di là di te e di me
                una nostalgia di vecchi orizzonti
                si insinua.
                dalla luce più incerta
                vedremo passare le notti, i giorni,
                l'oscurità e le distanze.
                vedremo passare il corteo
                degli assenti,
                e la paura ci guarderà dalla finestra.

                ho abitato la tua pelle
                e i tuoi sogni
                e nella casa abbiamo costruito
                una stanza o un fiume
                che ci porta
                verso altri sogni
                che forse ci sogneranno
                fino allo sguardo ultimo.

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Pagina 179

Gemma Gorga



Chiaroscuro


Dei due lati del letto, tu sempre scegli
quello della finestra. Io, quello dell'insonnia.

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Pagina 185

L'uno dell'altro


Nell'alfabeto, siamo a solo due lettere
di distanza. Nell'atlante terrestre, a poco
più di un palmo, la mano ben stesa sopra
le acque dell'oceano. Siamo così vicini
che condividiamo una stessa galassia
e una stessa stella — tra tante che ce ne sono.
Il nostro codice genetico è identico.
Nelle case dello zodiaco, siamo vicini.
Quando leggiamo una poesia, tu sei a un estremo
della corda e io all'altro, come due bambini
che comunicano da una parte all'altra
del giardino con una cordicella annodata a un bicchiere
di plastica. Nei quadri di Chagall, sempre
voliamo mano nella mano. Nove tasti telefonici,
soltanto, e un prefisso facile da ricordare.
Dunque allora, perché, perché, perché.

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Pagina 197

Āngels Gregori



Città


Se dico città,
dirò Londra e Berlino, Verona e Parigi,
e dirò Gandia e Cannes e Buenos Aires.
Dirò Napoli e Budapest, Praga, Istanbul,
e dirò l'agosto a Cadaqués e un ottobre in Toscana.
Se dico città,
dirò un amore ad ogni angolo,
dirò un ricordo che non vuole staccarsi,
dirò piazze e soli in differenti cieli
e notti d'estate che scappano attraverso i vetri della finestra.
Se dico città,
dirò i luoghi dove mi devono cercare
se mi perdo ed è difficile trovarmi.
Se dico città capirai che,
a volte, fuggire
vuol dire anche non volersene andare.

E l'Italia è una donna.

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