Copertina
Autore Peter Skinner
Titolo Irlanda
SottotitoloL'isola di smeraldo
EdizioneWhite Star, Vercelli, 2005 , pag. 128, ill., cop.ril.sov., dim. 28,2x36,2x1,3 cm , Isbn 978-88-540-0368-2
TraduttoreAdriana Raccone
LettoreGiovanna Bacci, 2007
Classe paesi: Irlanda , viaggi , fotografia
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Indice

IRLANDA, L'ISOLA OSPITALE                     10

PAESAGGIO E NATURA                            18

CITTĀ E CITTADINE                             64

DUBLINO: PERLA D'ARCHITETTURA                 66

WEXFORD: IL PORTO VICHINGO                    78

WATERFORD: LA CITTĀ ANTICA                    80

CORK: LA CITTĀ DEI CANALI                     82

LIMERICK: IL PONTE E IL CASTELLO              86

GALWAY: PORTA DELL'OVEST                      88

SLIGO E DONEGAL: LA TERRA DI YEATS            90

LONDONDERRY: LA CITTĀ NELLA CITTĀ             92

BELFAST: UNA CITTĀ-FENICE                     96

ARMAGH E ATHLONE: DUE CITTĀ DELL'ENTROTERRA  104

KILKENNY E CLONMEL: LE PERLE NASCOSTE        106

GLI IRLANDESI: CULTURA E TRADIZIONI          110

 

 

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Pagina 10

IRLANDA, L'ISOLA OSPITALE


Irlanda, terra spazzata dall'oceano ai confini d'Europa! L'isola è quasi un paradosso: strapiombanti scogliere e coste rocciose paiono difenderla da ogni assalto, ma i vasti estuari e gli ampi fiumi schiudono l'entroterra agli invasori. La storia d'Irlanda tramanda molti tragici avvenimenti, ma il coraggio e la fede hanno preservato l'animo del suo popolo.

Č errato pensare a un Paese circonfuso da una sorta di aura da crepuscolo celtico, o ritenere che l'Irlanda di oggi, con le sue industrie moderne, intrisa di scienza e tecnologia, membro dell'Unione Europea, abbia relegato il suo ricco passato e la sua complessa cultura al ruolo di semplice attrattiva turistica. Al contrario, l'isola ha saputo trovare un ponderato equilibrio, conservando un magnifico ambiente naturale e al tempo stesso adeguandosi, con criterio, alle necessità del XXI secolo.

Gli Irlandesi sono stati grandi viaggiatori. Molti di loro portarono energie e talenti nel Vecchio e nel Nuovo Mondo, in tempo di pace e di guerra. I missionari locali, inoltre, svolsero un ruolo preponderante nella diffusione del cristianesimo dal II al X secolo, percorrendo l'Europa in lungo e in largo, predicando, battezzando e fondando monasteri. Nei secoli XVII e XVIII l'isola fornì uomini e ufficiali agli eserciti d'Europa. Gli emigranti contribuirono largamente al popolamento del Nord America, mentre in Sud America, durante l'Ottocento, generali irlandesi comandarono le truppe impegnate nelle guerre che le colonie spagnole combattevano per ottenere l'indipendenza dalla madrepatria. Quanto agli scrittori, dagli antichi bardi fino a Swift, Goldsmith, Synge, Wilde, Joyce, Yeats, Shaw e Beckett, i letterati irlandesi si sono conquistati una fama mondiale per il loro talento di innovatori.

Pochi, fra i piccoli Stati del mondo, sanno offrire ai visitatori tanto quanto l'Irlanda. Il paesaggio varia costantemente, offrendo una straordinaria tavolozza di colori.

La dominante è data dai verdi di boschi e campagne, che beneficiano delle frequenti piogge, e poi c'è sempre il luccichio dell'acqua, sia essa lago (lough), stagno, fiume o ruscello. Poi vengono le pennellate più scure: le brughiere ricoperte di felci, le cave di torba (peat), i toni grigi, sovente argentei, del calcare. E non si è mai troppo lontani da una catena di alture che, per quanto modeste, i locali chiameranno probabilmente "montagne".

L'architettura è fra le principali bellezze che l'isola offre ai suoi ospiti, si tratti del semplice "dialetto" di cottage, fattorie e chiese di campagna, della serena dignità delle teorie di case e piazze in stile georgiano o delle numerose e sontuose magioni, spesso alquanto eccentriche per le loro stravaganze architettoniche: ve n'è per tutti i gusti. Antiche cittadine hanno sposato, con discrezione, la modernità; gli edifici di interesse architettonico vengono preservati con cura e l'arte, la musica e il teatro sono presentati con orgoglio. Eccellenti le possibilità di shopping, sia per i prodotti tradizionali - come il vetro, la biancheria, il tweed e la gioielleria artigianale - sia per articoli più moderni: alta moda, elettronica all'avanguardia, libri, CD e cassette di ogni tipo.

Oggi, naturalmente, vi giungono turisti da ogni parte del mondo e una visita all' "isola verde" è un'esperienza imperdibile.

Quest'opera non vuole essere altro che un'introduzione, un percorso circolare per campagne e città, una rapida incursione nell'entroterra e un saggio su quanto l'Irlanda ha dato al mondo nel campo della cultura, del folclore e dello sport. Il nostro auspicio è che possa essere un invito a visitarla, sperimentando così il caldo benvenuto del suo popolo!

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