"Prima Pagina" di marzo 2009

<< |  <  |  <>  |  >  | >> ]
Cosa č? What is?
Autori ]   [ Classi ]  

Ricerca ]   [ E-mail ]  

[ ... per ricevere il memo ... ]
"Prima Pagina" di marzo 2009       [  << |  <  |  <>  |  >  | >> ]







Venuta la sera, mi ritorno in casa et entro nel mio scrittoio; et in su l'uscio mi spoglio di quella veste cotidiana, piena di fango et di loto, et mi metto panni reali et curiali; et rivestito condecentemente, entro nelle antique corti degli antiqui huomini, dove, da loro ricevuto amorevolmente, mi pasco di quel cibo, che solum č mio, et che io nacqui per lui; dove io non mi vergogno parlare con loro, et domandarli della ragione delle loro actioni; e quelli per loro humanitŕ mi rispondono; et non sento per quattro hore di tempo alcuna noia; sdimenticho ogni affanno, non temo la povertŕ; non mi sbigottiscie la morte: tucto mi trasferisco in loro.

Niccolň Machiavelli, citato in: Alberto Manguel, "La biblioteca di notte", Archinto, Milano, 2007